Didattica di stanza/2

Buon inizio d’estate a voi. Questo mi sembra un ottimo momento per tirare le somme su quel che della DaD (ribattezzata dai miei figli «didattica di stanza» perché si fa nella stanza) ha funzionato, e quel che invece no. Della Pupa, che ha testé concluso con successo la prima liceo, ho già raccontato. Essendo le indicazioni […]

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Didattica di stanza/1

Primo di una serie di post – forse due forse tre, vedremo, dipende dal tempo che riuscirò a racimolare qua e là – sull’argomento. «Perché diavolo mi hai mandato una ricerca di scienze sugli esacoralli?» mi ha chiesto l’altro giorno un’amica a cui l’avevo inviata per sbaglio, dal cellulare; la vera destinataria era la prof di […]

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Troppo poco intelligente

Il nostro back to school è un improbabile sommarsi di scadenze bucate, incauti acquisti, lavaggi sbagliati. Per esempio: la quantità di copertine colorate richieste dalla scuola del Pupo a mio avviso entra a buon diritto nella categoria dei numeri irrazionali. Il grembiule della Piccolissima, nato rosa pastello, ha preso un’inaspettata piega psichedelica che crea un certo agrodolce contrasto con le […]

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Inserimenti. E sogni

La variante SlocovichQuel che più temevo è infine accaduto. Nella mia già estremamente complessa scacchiera di incastri familiari si è inserita la temuta variante Slocovich, Stefano Slocovich essendo un mio adorabile oltreché, a detta di alcune persone, gnocc intelligente vicino di casa. A esser precisi è il mio vicino più vicino: il suo soggiorno-cucina è situato esattamente […]

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Primo giorno

I matti, senza la patente per camminareSe c’è una cosa che vorrei fare nella vita è intervistare Francesco De Gregori. L’ho incontrato a Roma di recente e mi ha colpito: era molto alto e con le spalle molto dritte, ben più di quanto mi aspettassi (entrambe le cose).Quesiti esistenziali Qui sul blog come avrete capito […]

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