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Viaggio in Scozia con bambini/2

Awakenings (risvegli)

All’inizio delle Highlands
La nostra casa, da fuori

Capita che certe giornate comincino in salita. A parte Blogger (la piattaforma che ospita questo blog) che mi fa impazzire – a proposito, se avete nuove segnalazioni sul tema “non riesco a inserire un commento” vi prego di scrivermi qui – a volte le difficoltà sono causate da chi ti dovrebbe aiutare, tipo… vediamo… il tuo compagno di vita.
Per esempio, Mike Delfino si è dimenticato di avvisarmi che ieri un nostro vicino, la cui famiglia è decimata dall’influenza, ci aveva chiesto se potevamo accompagnargli la figlia a scuola. Ho appreso della povera bambina dimenticata stamani alle ore 8.49, quando mi è squillato il cellulare:
«Paola?»
«Sì, ciao Riccardo, che c’è?»
«No, scusa se ti disturbo… è che è un po’ tardi, ho visto che non siete passati, però non ti preoccupare, adesso vesto il piccolo anche se ha 41.2 di febbre e cerco di accompagnare la grande a scuola».
Tralascio il seguito E aggiungo solo che per portare l’innocente in aula prima del 2014 – senza far uscire di casa il suo fratellino malato – ho dovuto chiedere la macchina in prestito a un altro vicino, svegliandolo: per lui le 8.49 equivalgono all’alba. E aveva in effetti l’aria di chi vorrebbe ucciderti, quando è uscito sulla soglia del suo appartamento brandendo le chiavi dell’auto come fossero un pugnale.

La Terra, ai confini

Intanto, gli scambi casa Offrono vortici di possibilità. Stimolano desideri. Inducono bisogni. Per la prossima estate abbiamo ricevuto una proposta dalle isole Faroe, un posto magico che ha più o meno questo aspetto e che non mi sarebbe mai venuto in mente di visitare se qualcuno non mi avesse invitato. Ma poi anche Londra, Parigi, Bordeaux, e una casa di campagna vicino a Barcellona “con un campo da tennis privato” (peccato che nessuno di noi giochi a tennis).
Dalla Scozia, frattanto, tutto tace Pertanto presumo che non abbiamo fatto troppi danni. Ero un po’ in ansia perché i nostri scambisti scozzesi, quanto a ordine e pulizia, soffrono di OCD (disturbi ossessivo-compulsivi). Per intenderci, questa è gente che mette il cibo in dispensa in ordine alfabetico, gli asciugamani allineati e le t-shirt disposte per colore. Però carini, eh? Ché altrimenti, se non lo fossero, nemmeno scambierebbero casa.
A conti fatti, l’ultimo viaggio è andato molto bene. Ho solo avvertito una vaga inquietudine perché eravamo un po’ isolati e una notte all’1.35 il telefono di casa è suonato più volte. Sapete come si dice in questi casi: sono i ladri che chiamano per controllare se c’è qualcuno. Conoscete anche il potere delle paranoie notturne: io e il valoroso Mike Delfino ce la siamo fatta addosso. Abbiamo deciso a quel punto di inserire l’allarme, che la mattina dopo, molto presto (ben prima delle 8.49) è suonato facendo venire un infarto pure ai Pupi. Volete sapere chi era l’intruso? La colf, che ovviamente non sapeva dell’allarme né aveva il codice per disattivarlo. Così abbiamo dovuto chiamare gli scozzesi in Italia per chiederlo a loro. Svegliandoli. Curiosità: voi quanto dormite, e come? Vi svegliate stanchi o riposati? Perché da queste parti, a ben pensarci, ultimamente proprio sonni tranquilli non ne abbiamo fatti.

13 commenti su “Viaggio in Scozia con bambini/2

  1. Cara Paola, il dormire è tasto più dolente che tu potessi toccare!! E’ di stamattina l’epitteto del papà di Gemma “ma sei uno zobie tutte le mattine!”. Noi si va a letto intorno alla mezzanotte e la sveglia la dà Gemma alle 7.30, dirai ma dormi un sacco… mah! a me non basta sono in coma tutte le sante mattine, mi sveglio dolorante e incattivita! Vorrei dire qualcos’altro di brillante e simpatico, ma sto ancora dormendo….

  2. Cavolo le isole Faroe..che sogno!!Posso chiederti, se non sono indiscreta, dove eravate di preciso in Scozia?
    Per quanto riguarda il sonno io dormirei piu’che bene se:il mio compagne non russasse, il gatto non mi svegliasse alle 5 perchè ha fame!:(

  3. eravamo nella Scozia del Sud, a Dumfries, Galloway. Ma da lì con l’auto ci siamo mossi anche verso Nord (a Edimburgo), ovviamente dopo che mi hanno riparato la gomma.

  4. ah! anche Mike Delfino russa e per non sentirlo uso i tappi di cera (ottimi risultati). dopodiché, io dormo otto (8) ore per notte e ancora mi sento stanca.

  5. ho una bimba di 7 mesi. e con questo dovrei aver detto tutto.
    cmq vado a letto alle 10 (appena si addormenta lei) e mi sveglio alle 6.30 per andare al lavoro. che detta così sembra un lusso.
    in realtà di solito mi alzo 1/2 volte a notte per lei, e vengo svegliata alte 1/2 volte dal gatto, che non so per quale miracolo ancora non ho messo nel forno.

  6. Ah eravate a sud della Scozia!Secondo me la parte nord merita ancora di più!
    Anche io uso i tappi di cera all’occorrenza, e funzionano discretamente!Consolati:io dormo 8 ore e poi se riesco faccio anche un micro pisolo in pausa pranzo!

  7. Io mi sveglio 6 o 7 volte a notte. Un paio per la bimba di 8 mesi che perde il ciuccio, un paio perche’ quello di 4 anni dorme in mezzo a noi (sigh) e mi tira calci, pugni, gomitate nel sonno. Un paio perche’ io sono pure un po’ insonne e mi sveglierei comunque. Pero’ la notte e’ un momento per me, un lusso sfrenato, ho preso un tablet solo per navigare e navigare in solitudine la notte. Ho scoperto questo blog, come molti altri, la notte, e’ il mio prezioso angolo.

  8. Come ho scritto io non dormo una notte di fila dal lontano gennaio 2008. Chicca già in pancia mi svegliava alle 4 e non c’era verso di ridormire, ora che sono due fanno a turno a svegliarsi, e praticamente, nelle serate no, mi alzo quelle due/trecento volte (acqua, pipì,ciuccio, brutto sogno, la casistica è varia).
    Poi ho notato che finchè siamo svegli a vedere la tv o comunque c’è rumore in casa, dormono come ghiri, appena andiamo a letto noi e si fa silenzio, tac, comincia il balletto! Sembra abbiano il radar: “stanno dormendo, rompiamo le scatole”!

  9. Spezzo una lancia a favore del povero Mike perché come lui ho seri problemi di memoria. Sarà il dna… Spezzo un’altra lancia a favore di chi è costretto a usare i tappi per preservare il suo sonno a causa di rumori molesti (tipo operai che attaccano a lavorare all’alba nel cortile, gente che russa, gente che litiga di notte ecc ecc) e infine per chi crede che le 8.49 siano l’alba!

  10. Sonno.
    Non ho mai, mai sonno di sera e la mattina soffro fisicamente all’idea di alzarmi, svegliarmi, ho un sonno tremendo.
    Questo va avanti da mesi, anche se mi alzo alle sei del mattino, la sera continuo a non avere sonno. Non parliamo di andare a letto prima. Pensare che io ero una che aveva sonno preso e come apriva gli occhi era sveglia, scattante e lucida (attirandomi l’odio di chi viveva con me, chiaramente).

  11. Cara Paola, ormai dormo circa 6 ore per notte. Mi sveglio bene e sono subito operativo. Sono il motore della famiglia. Senza di me, Little Miss Sunshine e Big Miss Sunshine (che sveglio verso le 7,30) non avrebbero scampo al sonno perenne.

  12. Ah dormire, il più delizioso dei piaceri, soprattutto quando si sogna e io se dormo sogno tantissimo!
    Quando il pupo piccolo lo consente (che il grande si fa 11 ore filate senza problema) vado a letto con le galline, poco dopo le 21.
    Ovvero noi ceniamo alle 19, poi si gioca un po’, poi alle 20.30 va a nanna il piccolo e alle 21 il grande. Io e il marito ci fiondiamo nel letto immediatamente dopo!
    Ormai siamo lo zimbello di tutti perché se squilla il telefono dopo quell’ora non rispondiamo mai (troppa fatica scendere le scale).
    In compenso siamo sempre stati molto mattinieri e ogni tanto faccio compagnia alla Pellona con un’oretta o due di insonnia intorno alle 2.

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