Un’estate davvero speciale

I matti vanno contenti, tra il campo e la ferrovia Mia madre al telefono dalla Liguria, dov’è confinata coi Pupi, mi chiede ogni giorno: «Avete finito?», col tono del «Quanto manca?» che hanno i bambini in auto. Ma so che ha ragione, questo cantiere interminabile ci ha squassato, e proprio ora, ora che mancano una manciata di coprifili alle porte e che dai 230 scatoloni originari siamo scesi a 23, come un maratoneta all’ultimo miglio io vorrei stupidamente mollare tutto e gettare la spugna, entrare Superman nella cabina telefonica e uscirne Clark Kent, ovvero rinascere alla vita nei panni del genitore medio milanese, che nel deserto agostano – se ha la fortuna di essere in città con i bambini lontani – esce con gli amici per l’aperitivo (secondo me ormai alcuni locali inagurano apposta ad agosto; il target “genitori privi di figli” è interessante, perché nel riconquistare la libertà dopo 11 mesi alla catena molti non capiscono più niente e si sfasciano di shottini come neanche al liceo).

A caccia di grilli e serpenti  È un’estate speciale per molti versi. Per esempio perché da settimane combatto con i pidocchi. Li ha presi la Piccolissima, che ha i capelli dei Jackson Five e il carattere di Vittorio Sgarbi: il soggetto ideale da sottoporre a un trattamento antipidocchi (la parte migliore come è facile immaginare è quando devi passarle il pettinino a denti fitti dopo il trattamento). Li ha presi il Pupo, il mio bambino-miele biondissimo (va detto che sui capelli chiari uova e bestiole si vedono più facilmente). E naturalmente, di ritorno dagli scout, li aveva anche la Pupa, che attualmente è a Belfast con suo padre [tipico carteggio via WhatsApp tra me e lui: Io: «Le hai fatto il trattamento?». Lui: «No, non ce li ha, te lo giuro, incrocini incrocini, LOL». Io: «Dici così perché sei calvo e non ti importa, poi me la rimandi indietro infestata e tocca a me pensarci». Lui: «F**k»]

I matti non hanno il cuore o se ce l’hanno è sprecato  Outing. Nel caso in cui ve lo steste chiedendo: sì li ho presi anch’io. L’altro giorno la farmacista, quando ha capito che la lozione che le stavo chiedendo era per me e non per i bambini, ha fatto un poderoso balzo e poi mi ha passato il prodotto con estrema cautela, in una posizione davvero grottesca tipo Cirque du soleil – corpo inarcato in modo inverosimile all’indietro, braccio tesissimo in avanti – per timore che qualche bestia saltasse dalla mia testa alla sua. «Tranquilla, non saltano!» volevo dirle, invece ho preso la scatoletta dall’aria innocua che mi metteva in mano e sono uscita mogia mogia. Ho poi scoperto che mi ha venduto un orribile slime a cui faccio qui una contro-pubblicità: si chiama Aftir, evitatelo, puzza di uovo marcio al punto che Mike Delfino nel mettermelo aveva i conati di vomito; sospetto che non contenga principi attivi ma intenda far leva sull’olfatto e forse sui sensi di colpa dei pidocchi.

I matti senza la patente per camminare  Per quale motivo gli orrendi animaletti amino bivaccare sulla mia cute, non mi è chiaro. Da Mike Delfino non vanno mai, neppure da Laccio. Si può, mi chiedo io, a più di quarant trent’anni ospitare tanto spesso insetti che dovrebbero infestare solo i bambini? È vero che i pidocchi sono senza i polmoni (come i matti senza patente per camminare) – e se sì, perché non muoiono? Avete sentito dire anche voi che prediligono i capelli puliti? Ma, soprattutto, li avete mai avuti da adulti? Una volta ho persino comprato online un libro (autoprodotto) su come sconfiggerli: molti euro per scoprire che il segreto è un intruglio di tre diversi oli essenziali, su di me rivelatisi efficaci.

I matti tutta la vita, dentro la notte, chiusi a chiave  Gli ultimi artigiani stanchi intanto arrancano come ectoplasmi per il cantiere. È un po’ come abitare in una casa stregata: hanno le chiavi, vanno e vengono, spuntano qua e là a tutte le ore. L’altra mattina poco dopo l’alba (giuro) ne ho incrociato uno, era venuto a stuccare non so quale microscopico segmento del camino, io avevo in testa l’impiastro antipidocchi – non quello puzzolente, un altro – e lui mi ha guardato con l’aria stupita, poi ha detto in albanese qualcosa che non ho voluto capire. Un altro artigiano continua a ripetere gli stessi errori come nel Giorno della marmotta: quando deve lamare angoli di parquet, si dimentica di chiudere le porte e così tutta la casa sembra Pompei. Ogni cosa è illuminat ricoperta di una polvere finissima e biancastra che tu devi pulire, pulire, pulire.

Si fermano lunghe ore, a riposare, le ossa e le ali   Una cosa che invece fa abbastanza ridere è la doccia-killer che abbiamo al piano terra. Qualcosa, con quella doccia, è andato storto fin dal primo momento: quando l’idraulico ha tentato di installare il soffione l’intonaco di mezzo muro gli è caduto in testa. In seguito un artigiano (uno dei tanti) si è messo a lavorare di cazzuola e a un certo punto abbiamo sentito un urlo: «Uaaargh!», il che ci ha fatto preoccupare fin quando, pochi istanti dopo, l’abbiamo visto uscire dal bagno fradicio. In questi giorni sto provando come colf  una giovane tata/colf turca che porta l’hijab: quando l’ho vista la prima volta mi ha lasciato un po’ perplessa, poi ho pensato che non dovevo cadere vittima dei pregiudizi e insomma le ho dato una chance. Stamattina stava pulendo il bagno (quello della doccia killer) quando abbiamo sentito uno «Uaaaargh!», simile a quello dell’artigiano ma più acuto. Indovinate chi è uscita fradicia pochi istanti dopo (Le ho offerto ovviamente una maglietta di ricambio, a maniche lunghe come quella che indossava. Mi ha guardato e mi ha detto: «Non è che ne hai una a maniche corte?». Vi terrò aggiornati).

 

Soundtrack e ringraziamenti: Penso che I matti di De Gregori sia una delle sue più belle canzoni, con buona pace di Buonanotte fiorellino e La donna cannone. Ecco, l’ho detto. Mi corre l’obbligo di ringraziare le mie colleghe Francesca e Gloria per i suggerimenti su Sgarbi e sul Cirque du soleil.

25 commenti su “Un’estate davvero speciale

  1. Il segreto sta nel balsamo. Mi spiegava la pediatra che i pidocchi respirano attraverso dei buchi (tre) che hanno su ciascun fianco quindi bisogna ucciderli per soffocamento. Noi (io e le bambine, perchè è lui è sempre stato esente dal contagio) li abbiamo sconfitti così tra balsamo e struttura.

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  2. Li ho presi almeno tre volte. Uccisi per soffocamento con vari oli essenziali e poi pettinino! Secondo me la storia dei capelli puliti e per combattere lo stigma nei confronti di chi riprende… 😉

  3. Il rimedio vero che funziona (non prendo percentuali): PidoKO milice. Olio+shampoo+pettinino extrafitto (che con olio passa su qualunque capello). Ci ho lottato per mesi e mesi l’estate scorsa. In bocca al lupo!!!!

  4. Chi ha qualche anno in più e figli già adulti ma con un passato scout lungo e non troppo lontano conosce alla perfezione il pestilenziale aftir gel…unico prodotto efficace e disponibile in passato. L’odore e la consistenza rimangono indelebili nella memoria di chiunque l’abbia provato, come pure il ricordo dei continui e reciproci sniffi per capire se si sentiva ancora anche dopo gli innumerevoli sciacqui…..e sì, si sentiva ancora…..uffa!

  5. Io ci combatto insieme ai miei figli (siamo tutti e tre ricci e capelloni) da fine maggio! Negli anni passati mai visto uno! Provato di tutto…olio aftir, aftir puzzone, milice schiuma, olio vegetale che ti appesta di lavanda (la piccolina ha pianto lamentandosi della puzza al pari dell’aftir). Forse sono io che sbaglio qualcosa…booo comincio a essere sull’orlo della disperazione…in compenso mio marito si gongola nella sua calvizie…

  6. Anche a me hanno raccontato che i pidocchi amano i capelli puliti e…il caldo. Infatti pare prediligano le chiome folte e non attecchiscano su tutti i tipi di capigliatura.

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  8. E se lo bannassimo questo del prestito? Oh, per i pidocchi, dai sette anni ai dieci mio nipote ci ha infestati religiosamente tutti, circa una volta al mese. Andava in una scuola super chic e costosissima, dove sia mai! si dicesse hai i pidocchi. Quindi nessuno lo diceva, quindi la scuola non disinfestava. Quindi se li passavano e ripassavano, disinfesti uno, intanto li ha presi un altro. Una volta al mese mio cognato mi chiamava urlando PIDOCCHIIIII! E io arrivavo a casa sua armata di shampo ammazza tutto, pettinino e olio. Dagli de sopra e dagli de sotto. Poi tornavo a casa mia e acchiappavo il mio riccioluto e capellutissimo compagno e me medesima stessa e procedevo alla stessa cosa, a scopo preventivo e curativo, hai visto mai. Unica vera soluzione rapare i bimbetti stile Marines e allora funziona tutto, anche la sputazzella.

  9. Mia sorella maggiore fa la neuropsichiatra infantile e se li prende spesso dai suoi pazienti, alla veneranda età di 45 anni!!!! Mi ha raccontato che un pomeriggio mentre visitava si è sentita un mostro camminare sulla tempia destra, l’ha preso tra le dita e ha constatato con orrore che era un pidocchione enorme!!
    Anch’io li prendo sempre quando li prendono i miei figli e comunque mi faccio sempre il trattamento perché solo a dire pidocchi mi viene da grattarmi.
    E il trattamento malefico (di qualsiasi marca) mi disquama il cuoio cappello così poi mi rimane la forfora per almeno i tre mesi successivi.
    Se vedete una che si gratta la testa, sono io.
    E pensare che quando ero piccola non li ho mai presi, fino a che i miei figli hanno iniziato la materna!

  10. Io ho lottato con i pidocchi di mia figlia da novembre a maggio, utilizzando qualsiasi prodotto in commercio (dal puzzolentissimo aftir al più moderno liceko, olio inodore a base di vitamina E)…e sapete qual è il bello???? Che sono una pediatra!!!!
    Per fortuna non li ho presi, ma la lotta a quelle maledette bestie, fra i pomeriggi passati alla lavanderia a gettoni e le serate passate a cercare lendini ciocca per ciocca, ha rischiato di portarmi all’esaurimento…
    Alla fine ho risolto il problema portando la bambina in un centro specializzato nella cura dai pidocchi: soluzione costosa ma efficace….almeno fino a settembre!

  11. Sono fortunata che lavare i capelli, da sempre e non so perché, è per me azione priva di piacere e vanto e piena di inopportuna rottura di p. I miei figli non sono da meno, sarà per questo che finora l’abbiamo scampata, ma sospetto che, avendone or ora letto nel tuo post, siamo vicini al primo attacco. Quanto alla casa, sto diventando piuttosto curiosa, buon fine lavori e che le sorprese smettano :)

  12. ciao Paola..noi combattiamo con i pidocchi da circa un anno e ho usato davvero di tutto!!! paranix milice olio di cocco olio di melaleuca aceto aftir…son disperata!!!!
    il mix di tre oli lo puoi svelare per favore?
    :)

  13. Io li ho presi una volta da adulta, per liberarmene ho sviluppato la seguente procedura:

    – trattamento (aftir o altro)
    – persona in odore di santita’ che mi esamina l’intera massa dei capelli ed elimina tutto cio’ che vede (uova incluse… in casi disperati taglia la ciocca)
    – cambiare/eliminare/lavare/mettere al sole per 24 ore tutto cio’ che entra a contatto con la testa (federe, cuscini del divano, copridivano, vestiti, pettini, spazzole, poggiatesta della macchina…) con precisione ingegneristica e direi quasi ossessiva
    – usare spray (aftir? non ricordo) che previene il reinstallarsi dei maledetti bestiacci
    – ripetere l’intera procedura dopo due giorni

    Naturalmente deve farlo tutta la famiglia in contemporanea

    Non so se ho detto cose scontate… nel mio caso ha funzionato… faticoso pero’!

  14. Di pidocchi non voglio parlare… ma concordo in pieno sul fatto che I Matti è la più bella canzone di De Gregori. Ecco.

  15. Quella dei pidocchi è un’esperienza che mi manca, ma di cui non sento proprio la necessità. Fortunatamente mio figlio non li ha mai presi e quindi non sono mai dovuta ricorrere a rimedi più o meno validi, non posso consigliare nulla, e sai che ti dico???? che ti saluto che mi sta venendo un fastidioso prurito in testa……

  16. E vogliamo parlare del dover rilavare tutto ma proprio tutto… copri divani lenzuola cappelli mollette mollettine elastici due figlie femmine e io e poi la quarantena per tutto ciò che non riesci a lavare.. due estati fa un inferno…. hai tutta la mia solidarietà!

  17. …è vero, I matti è più bella – testa a testa con Pezzi di vetro, che mette a tema altre matterie (dell’amore e dell’invincibilità). ti abbraccio, mia cara!

  18. La combo “i matti” di De gregori e i pidocchi mi fanno fare outing e commentare dopo tanto piacevole lurkare.
    da mamma di una decenne bionda combatto ininterrottamente da nove mesi la lotta al pidocchio resistente. tutte provate compreso un aggeggetto inquietante venduto su amazon che li elettrizza (senza efficacia alcuna). Testati tutti i metodi elencati nei commenti tranne la miscela di oli e acqua minerale. Funziona l’impacco di balsamo che li soffoca. comunque per noi è diventato un rito da scimpanzé ascoltare canzoni (anche tanto de gregori ma mai buonanotte fiorellino la sua peggiore) e provvedere al controllo capelli e spidocchiamento (di entrambe).
    stay strong.

  19. Intanto dopo aver letto il post mi gratto la testa come una dannata. Ma io e mio figlio piccolo mai presi, il grande invece più volte (e comunque mai agli scouts sempre a scuola). Io mi alzo nella notte – nel tempo dei pidocchi – e mi gratto disperatamente mi faccio il trattamento mi passo il pettinino asciugo i capelli col phon tutto questo alle 3 di notte ma non li ho. Meglio che parliamo dell’amato De Gregori vah.

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