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Settimana 35

L’unica via di comunicazione è il pianto

Mentre la Pupa piccolissima è ben piazzata con la sua testina in basso, quasi pronta al decollo, io lo sono un po’ meno. Da una settimana ho smesso di lavorare (nella foto, festa di arrivederci in redazione, con ghirlanda luminosa sul pancione) e in teoria avrei più tempo per fare tutto, ma il grave handicap della mancanza di sonno mi stordisce.
Di giorno il Pupo, che lunedì compie 5 anni, è un tenero batuffolo; di notte un bambino di Satana che sfugge a ogni controllo. L’ansia per l’Arrivo della Sorellina, da lui verbalizzata in modo piuttosto diretto («Mamma, ho sognato che avevi nella pancia un bebé di nome George come Curious George, era molto arrabbiato con me») trova sfogo nelle paure di mostri acquattati nel buio in ogni angolo di casa.
Confronto, confronto, confronto Io e Mike Delfino ci scervelliamo tra noi e, all’esterno, condividiamo il problema urbi et orbi. Anche i trasportatori della DHL e la primaria di Ostetricia dell’Ospedale Sacco sono a conoscenza del problema: nostro figlio non dorme. Mike Delfino per la stanchezza degenera e lancia minacce destinate a restare inevase: «Lo chiudo in camera sua e butto la chiave, lo faccio dormire in giardino, chiamo la polizia», io tengo botta con dispendiose e inutili alternative tipo Fiori di Bach. Stanotte è andata un po’ meglio del solito: preliminarmente col Pupo abbiamo costruito una trappola per E.T., il suo principale nemico, con un campanello, un nastro, delle «puntite» (puntine) una trombetta e una biglia «per farlo scivolare dalle scale». Poi abbiamo disseminato tutto il piano di sopra di abat-jour e lucine anti-mostri, sembrava un camposanto ma mi sono ben guardata dal dirglielo.
The Call La prima chiamata è arrivata alle due di notte, un po’ in ritardo sulla consueta tabella. La Pupa dormiva fuori casa e io sono andata a parlamentare col Pupo. Dopo 44 minuti di trattative («No, non vieni nel lettone. Ce la puoi fare da solo. Ognuno dorme nel suo letto. No, non ti posso fare mille coccole. Sì, cento sì, ma mille no. Se dormi ti regalo una… no, facciamo cinque macchinine nuove») lui, sfinito quanto me, mi ha chiesto: «Ma non potresti dormire almeno in questa stanza, nel letto della sorellina?». «Ti basterebbe a tranquillizzarti?». «Sì, mi basterebbe. Mi basta non essere in camera da solo». «Ma perché allora quando c’è la sorellina fai tanti capricci?». «Perché a volte il mio cervello non funziona».
Domani è un altro giorno E così abbiamo ronfato sereni fino alle otto del mattino. Naturalmente non posso prevedere come si evolverà la situazione e comincio a preoccuparmi un po’: cosa succede se entro in travaglio dopo una notte insonne? Come al solito, accetto volentieri consigli e un po’ mi rammarico perché, in tutto ciò, la mia attenzione nei confronti della Pupa piccolissima è ai minimi storici. Ogni tanto mi ricordo di lei perché mi prende a calci, stanotte deve averlo fatto con forza inconsueta perché mi sono svegliata sognando che all’improvviso fosse diventata podalica. Nelle ore diurne, in compenso, i Pupi sono amabili: giocano tantissimo a «scuola», Pupa insegnante e Pupo + compagni immaginari allievi, e poi con la pista dei treni, scagliando con forza vagoni di legno contro improvvisi ostacoli. «C’è un gorgoglio di auto da questa parte», sento commentare la Pupa. Credo voglia dire «ingorgo», ma mi godo la quiete e mi guardo bene dal correggerla.

37 commenti su “Settimana 35

  1. Premessa d’obbligo essendo la prima volta che scrivo, dopo tanto leggere.
    Quando è nata la mia pupa sono andata abbastanza nel pallone e mi facevo del male a leggere i vari “linguaggi segreti dei neonati”, perchè mi facevano sentire inadeguata al massimo. Capitata per caso su una recensione del tuo libro, l’ho comprato e l’ho divorato. Grazie, di cuore, a distanza di un anno.

    Ho provato anche io a non dormire di notte per i risvegli della mia pupina e immagino il disfacimento, a maggior ragione per l’arrivo imminente della piccolissima. Onestamente non so darti consigli, te ne hanno già dati tantissimissimi e molto intelligenti. Penso che, come ogni fase della vita di un bambino, finirà anche questa. Forse quando arriverà la piccolissima si sentirà meno spaventato dall’ignoto, chissà.
    Tantissimi auguri, a tutti e di cuore…e uno in particolare alla piccolissima

  2. Io capisco bene il tuo problema visto che lo condivido ma non ho la giusta soluzione e neanche un consiglio io sono arrivata ad ammettere che ogni bambino è a sé ed ha i suoi tempi e così mi divido tra il grande che soffre di paure notturne più o meno come iltuo (però ha paura dei ladri) e la piccola che vive la notte!!!!!! un abbraccio forte per la piccolissima!!!!!!

  3. Come siete belle tu e la piccolissima nella foto!
    :-)
    Consigli non ce ne sono cara Paola, ma condivido quel che dice Chiara L. ovvero che probabilmente quando la sorellina sarà nata il Pupo tornerà a dormire (e ci penserà invece lei a tenerti sveglia, ih ih ih)…

    1. yes. cum abundantia. funziona per le prime ore della notte, ovvero il pupo si addormenta molto bene. ma dalle due in poi comincia la sarabanda… ora ho aggiunto i fiori di bach!

  4. ah se ti capisco…!
    pupa grande in prima elementare pupo di mezzo piccolo alla meterna e pupina di due mesi…..la grande ha le lacrime in tasca piange se la guardi e anche se nn la guardi affatto,il pupo è nella terra di mezzo appunto e ne combina di ogni tutti i santi giorni e con la piccolina brevi incontri con la poppa durante il giorno e luuuuunga fase di recupero rapporto con la mamma durante la notte ….risultato la mamma nn dorme un tubo MA dicono che passerà …..
    Marta mamma felice

  5. nessun consiglio, purtroppo, ma infinita solidarietà!!!
    E complimento per la resistenza tua e di tuo marito, noi siamo cattivissimi, dopo mezz’ora di tentativi per farlo dormire solo ora lo lasciano piangere, urlando isterici di tanto in tanto (noi, non lui)…forse perchè per quasi due anni era andata bene e non ce lo aspettavamo??!!
    Forza e coraggio!

    1. eh ma lui forse è piccolo per uscire da solo dal lettino, immagino… invece il pupo gode di grande libertà di movimento, l’unica sarebbe chiuderlo a chiave nella sua stanza…

  6. Compragli una Cicciobella, chiamala Pupina. Insegna al Pupo come cambiarle il pannolino, darle il biberon, calmarla quando piange (potrebbe tornarti utile eh eh). Chissa’ che questo non dia una forma alle sue ansie. Come farete col cane? Un abbraccio.

  7. Hai mai sentito di una donna che comincia il travaglio fresca e riposata? Secondo me non esistono. C’è sempre qualcosa che fa si che ci arrivino già stanche. La forza da qualche parte poi la si trova sempre.
    Se ti può consolare però qui i risvegli non sono mai cessati dopo la nascita del micro nano e io tengo botta con dignità. Anzi, mi pesano molto meno di quando avevo la panza e a svegliarmi era solo uno e non due a fasi alterne.

  8. Peccato, avevo scritto un commento lunghissimo e istruttivo. Me lo sono cancellato da sola.
    Vabbè riassumo. State sbagliando. Ottenete tutte esattamente l’effetto contrario.
    Guardate e leggete quello che fanno gli addestratori di cani. I cani sono equivalenti ad un bambino di tre anni per intelligenza. E sto facendo un complimento al bambino, non al cane.
    Dovete fare il contrario di quello che fate. Punto. Se siete interessate posso fare esempi. Sono un’ottima addestratrice di cani. E di bambini, se è per questo.
    Vi lascio un indizio. Gli addestratori di cani NON premiano il comportamento sbagliato, mai. Premiano solo il comportamento giusto. E senza nemmeno usare le parole. Avete perfino un’arma in più.

    1. eh. guarda che però il pupo è premiato di continuo per ogni micro-successo notturno. ha medaglie, medaglieri, premi e premietti e persino una coppa come gran premio finale.
      che poi forse volevi dire: “gli addestratori di non PUNISCONO il comportamento sbagliato, mai. Premiano solo il comportamento giusto” (altrimenti la frase non ha senso).
      ciò detto, vieni qui a trovarci e se riesci ad addestrare il pupo a dormire di notte ti ricopro d’oro!!

    2. Ma che si addestrano adesso i bambini?? Io pensavo ancora si educassero… La soluzione perfetta potrebbe proprio essere di scambiare il figlio insonne con un cagnolino, almeno questo se non dorme lo puoi mettere davvero a ululare in giardino!

    3. Verrei volentieri ma mi sa che siamo un po’ lontanucce. E no, volevo dire esattamente quello che ho detto. Un bravo addestratore di cani non punisce mai, non ha senso per un cane. Un bravo addestratore fa solo due cose: premia il comportamento giusto, non premia il comportamento sbagliato. Parliamo sempre e solo di premi. C’è o non c’è.
      Se di notte il bimbo ti sveglia e tu lo coccoli, stai premiando il comportamento sbagliato. Niente coccole, niente povero piccino, niente cucciolo mio. Se mi svegli e mi spacchi i marroni (o quel che sia) per 45 minuti, né mille né cento coccole. Nemmeno una.
      Solo, fermamente e con gentilezza, ora si dorme. Mamma, non ho sonno. Allora riposa. Basta, punto. Piangi? Fa pure, ma in silenzio.
      È la stessa cosa di un cagnetto che ha paura del temporale. Se lo coccolo e lo rassicuro il cane che capisce? Io guaisco e tremo e mi becco le coccole. Comportamento = premio.
      Se, fermamente e gentilmente, dico NO, l’equazione diventa comportamento sbagliato = niente premio! il padrone disapprova. Se il cagnetto smette di guaire e tremare allora coccole.
      Sostituisci guaire con dormire e padrone con mamma e vedrai che l’equazione torna. Oplà!
      Tempo tre notti e due giorni e il malefico fanciullino smette. Se no nisba! E d’altro canto perché dovrebbe? Se rompe ottiene attenzione, no? Ma se l’attenzione è quella sbagliata trasforma il bimbo nel piccolo reuccio con l’ego ipertrofico che tutti temiamo.

    4. No, ti prego…puoi dire quello che vuoi ,ma il parallelismo cane/bambino fa venire i brividi. Il metodo sarà pure efficace (c’è chi ci ha scritto un libro e ha fatto i soldi) ma un bimbo non è un cane (anche se può avere la stessa intelligenza) e la mamma non è padrona di nessuno. Che il sistema funzioni non ci sono dubbi, che sia il modo migliore per rispondere ad un bisogno espresso da un essere umano…ecco, qualche dubbio me lo fa venire!

    1. per due motivi 1) no, non riesco a dormire, lui mi tira calci anche nel pancione e in generale pure quando non sono incinta fatico molto a prendere sonno con un bimbo nel letto 2) farlo venire nel lettone, ci siamo convinti infine parlandone di qua e di là, rafforza in lui la convinzione di poter dormire SOLO se in nostra compagnia – il che peggiora la situazione, sigh…

  9. Non c’è niente di peggio della mancanza cronica di sonno, e non è di nessuna consolazione sentirsi dire che passerà. O che ci siamo passate tutte. Purtroppo è così.
    Quando i miei bimbi hanno avuto il periodo incubi, io dicevo loro di dormire tranquilli che sarei intervenuta io nei loro sogni a sconfiggere i mostri. Un po’ ha funzionato. Secondo me l’importante è che lui non senta che sottovaluti le sue paure, altrimenti invece di esprimerle tenderà a tenersele dentro, ma mi sembra che in questo sei molto attenta.
    E se mettessi i bimbi nello stesso letto? Pensi funzionerebbe?
    In bocca al lupo per tutto..

    1. ah sì! infatti stanotte ha dormito dalle 4 e 11 in poi con sua sorella (tenendola sveglia con continue domande tipo “quando è mattina?”, ma questo è un altro discorso). spero possa consolidare quest’abitudine – e smetta di far domande ovviamente. ps i lettini dei due sono appiccicati al momento!

  10. Presente! Entrata in travaglio alle 00:30 del 27 Giugno, dopo un pomeriggio alle giostre col treenne sciagurato, una serata noi due da soli causa corso di formazione del papà, due proiezioni di Cars di fila con re-interpretazione delle scene preferite. Lui si è addormentato verso le 23:30, io sono crollata sul divano. Un’ora dopo è partito tutto, ero esausta. Me ne sono stata tre ore in salotto a guardare “malattie misteriose” (che non è proprio consigliabile in quel caso), poi mi sono fatta portare in ospedale dal marito, chiamando mia mamma a vegliare sul sonno del treenne. Che si è svegliato chiedendo la camomilla, mamma, papà, pipi, una canzoncina e la favola dei barbapapa alle 4 meno un quarto mentre eravamo quasi fuori dalla porta.
    Avevo le contrazioni ogni 5 minuti, e sono riuscita ad addormentarmi in macchina tra una e l’altra. Per dire quanto ero stanca.
    Però… beh, alla fine mi sono scoppiata altre 10 ore di travaglio, sfociato in un cesareo alle 2 del pomeriggio perchè non mi dilatavo nemmeno un po’. E la stanchezza, con l’intensificarsi delle contrazioni, è passata. Forse avevo altro a cui pensare… :)
    L’unica cosa è che tra il momento in cui hanno tirato fuori la piccola e l’uscita dalla sala operatoria mi stavo appisolando, mi hanno dovuta tenere sveglia… :)))

  11. Ciao Paola,
    hai tutta la mia solidarietà! Le mie due bimbe hanno 18 mesi di differenza. La prima dormiva saporitamente ma quando è nata la sorellina ha ricominciato a svegliarsi la notte più e più volte. Peccato che anche la piccola non dormisse un granchè: non ho dormito per più di 1-2 ore consecutive per almeno un anno. Lì ho capito in cosa consiste la tortura di privazione del sonno!
    Mio marito è migrato nel letto singolo che avevamo in cameretta, ma ora quel letto è occupato…e vorrebbe comprarsi una brandina per le emergenze!
    Credo che il tuo bimbo si calmerà col tempo e con del tempo dedicato solo a lui che in qualche modo scoprirai come applicare…e intanto ti auguro in travaglio+parto velocissimi, in pieno giorno!;-)

  12. …che ansia….io non riesco a mandarlo in camera sua e a Giugno arriva compagnia. sto pensando di lasciarlo dormire nel lettone col papà e di migrare in cameretta da sola perchè anche lui ama dare calci sotto le coperte

  13. Lascio stare gli aspetti psicologici, eprche’ non ho esperienza al riguardo ne ho invece eccome di notti isonni :( ho visto che hai provato la melatonina. Hai provato anche il dormil della Milte? serve appunto epr calmare il sonno durante la notte. con la mia piccola ha funzionato. non ha eliminato i risvegli (i bioritmi di mia figlia sono un mistero doloroso), ma li ha ridotti a uno o due, con riaddormentamento veloce, mentre prima a ogni sveglia erano due ore in piadi. in bocca al lupo 😉

    1. dunque per ora ho provato Melamil milte che è melatonina; ho visto che c’è anche il dormil, lo proverò dopo melamil. (dormil se non mi sbaglio è a base di camomilla)
      grazie

  14. Ciao Paola!!
    E’ un po’ che leggo il tuo blog, ho comprato il tuo libro un paio di anni fa, quando è nata la mia bambina, e mi ero innamorata del titolo…perchè è proprio vero, siamo brave mamme quando non abbiamo figli:-) hahaha
    A parte questa premessa, purtroppo non ho consigli, per il sonno…io sono stata molto fortunata da questo punto di vista finora, dato che a maggio le arriverà un fratellino/sorellina e non so cosa accadrà…
    Principalmente volevo farti tanti tanti auguroni per la piccolissima che sta arrivando. E tanti complimenti perchè sei fortissima, e leggere le tue “avventure” mi rallegra le giornate!!
    Un abbraccio
    Yly

  15. Pensa positivo… Può sembrare strano, ma esistono anche bébé piccolissimi che dormono tutta la notte e che dormono pure “troppo”, impedendo qualsiasi attività mattutina! Sì sì esistono! ( 4 figli: alcuni dormiglioni, altri meno…).

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