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“Rimetta a posto la candela” – con concorso!

Vita con il Pupo (e con i suoi proclami)
Prima di tutto, se già non l’avete presente, andate a (ri)guardarvi questo video che dura un minuto appena e mette sempre di buon umore.

Fatto? Bene. Dovete sapere che il Pupo parla così. Allo stesso modo. A volte mi chiedo se non sia Gene Wilder. Lui non sussurra: declama. Non parlotta: annuncia. Non bisbiglia: recita. Il mondo è il suo palcoscenico, e lui è l’attore protagonista di uno spettacolo non stop. Tra le sue frasi più popolari (sempre con il tono di “rimetta a posto la candela”):
– “Nuota e fai nuotare Pigiapia”. Ripete lo slogan, da lui opportunamente modificato (indovinate cosa dice l’originale), da quando lo scorso weekend siamo andati in gita con la classe della Pupa sul Lago Maggiore. I coetanei della Pupa, ormai quasi 6enni e scafati, usavano il Pupo come mascotte, indottrinandolo su svariati temi tra cui la politica, i Gormiti, l’importanza degli origami (singolare: “origamo”) nella vita quotidiana, il divertimento estremo rappresentato dal fare i gargarismi col blob di latte+plasmon della prima colazione.
– “Sono Lomano e questo è il mio Lolsino!”. “Sono Romano e questo è il mio orsino”. Origine ignota.
– “Il mio letto è magnato! Mi selve un fazzoletto! Poltatemi un fazzoletto! Gov’è il cocò? Sono il dottole! Plendi lo piloppo pella tosse! Gov’è il mio pibama? Gove sono le ponniche?” (= formiche). Frasi, queste ultime, declamate con voce stentorea in momenti casuali nel corso della notte.

Quali sono le frasi più buffe dette (o declamate) in questo periodo dai vostri figli? La più divertente vince questo bel libro della mia amica Bismama.

Ps. Sapete che non faccio mai questo genere di segnalazioni, però oggi (a Milano. Domani nel resto d’Italia) su Gioia esce la mia intervista a Jovanotti. Se la leggete e mi dite che ne pensate sarò contenta!

56 commenti su ““Rimetta a posto la candela” – con concorso!

  1. La mia parlotta così e così…
    Però l’altro giorno dopo un supercapriccio e un mio supercastigo (l’ho chiusa in cameretta e le ho detto di uscire solo dopo essersi calmata)
    Dopo 10 minuti di painto disperato esce.
    “mamma cusa”
    “Amore lo sai che non si fanno i capricci”
    “Ti Ti”
    “Dimmi un po’ come sei stata prima? Buona o cattiva?”
    “attia”
    “E a mamma piacciono i bimbi cattivi?”
    “Ti ti”
    Non ha capito un bip

  2. Samu 2 anni e 1/2
    in macchina : ” mamma puzza”,”cosa puzza amore mio bello?”, “piedi Samu puzza”

    in giardino : “mamma cosa è questa fa (r)umore?”
    “sono pappagalli” ( un nostro vicino ne ha parecchi)

  3. io sono fuori concorso, la nana dice solo “mamma” con mio grande scioglimento emotivo, e “no!!” con piglio da tiranno, sguardo severo e indice teso… non è una frase e non dovrebbe essere divertente, ma mi schianto dal ridere!
    andrò sicuramente a leggere il tuo articolo, ti farò sapere… anche se sono senza cervello, può darsi che mi riesca ancora di fare commenti..!

  4. Figlio quasi treenne, durante la doccia, preso da ispirazione priapica: (dichiarazione mezzosvedese mezzoitaliana con elementi di bambiniano, ve la traduco per semplicitá)
    “io ho il pisellino lungo lungo
    che diventa lungo fino al soffitto,
    e poi fa
    SPLUSHH!”

    seguono occhiate imbarazzate dei genitori.

  5. Francesco è un diplomatico (e NON ha preso da me) e, a volte anche serioso.
    Esce con delle espressioni del tipo: “c’ è qualcosa che non mi torna”, accompagnate, ovviamente, da uno sguardo dubbioso…
    Ecco…(un bacio, paola)

  6. Ai primi capricci di Paciuk abbiamo deciso di ricorrere al “time out” o vecchio “castigo”.
    Così mio marito gli dice “se non la smetti vai in castigo in camera tua”
    e lui, alzando le braccia al cielo, urla “siiii! evviva!”
    cosa abbiamo sbagliato?
    difficile la comunicazione!

  7. @polly, alcune compagne della pupa l’altro giorno mi hanno detto la stessa cosa: sul fatto che i maschi sotto il pisello avrebbero la patatina. bizzarro. dev’essere una voce che gira in questo periodo tra i bambini. una moda come un’altra.
    @ jessica, i caccagalli sono una bellissima invenzione. e pure il pisello del bimbo mezzosvedese di morgainel.f.

  8. non ho figli, ma ho fatto la babysitter.

    “come ti chiama queschssto”, indicando dov’eravamo sedute.
    “divano michela, si chiama divano”
    “papà!”
    “cosa…”
    “papà!!!”
    “no michela, tuo padre si chiama Ivano, non d’ivano”

    d.
    “papà!!!”

  9. Little Miss Sunshine
    cat.5 anni

    Se fossi nata a Dysneyworld sarei una principessa?

    Per andare in bici senza rotelle bisogna pedalare velocissimo come le stelle!
    ma se cado divento una stella cadente?

    Le fragole si trovano in primavera,
    le mele tutta la vita!

    Se coloro i vetri della mia finestra vedrò il mondo fuori più bello.

    Cos’è lo smezzavento (svezzamento)?

  10. Conni:
    il pupo, ormai treenne, ha fatto incetta di competenze linguistiche passive, al momento deve sentirsi in credito e parla senza soluzione di continuità, recita interi brani dei suoi libri/cartoni preferiti con tanto di espressioni, canta e balla… pure…

    gli piace maneggiare oggetti durante il pasto, ovviamente non sono d’accordo ma ci prova lo stesso ogni volta

    pupo:mamma mi pendi i titatutto?
    mamma:a che ti serve? (e non si risponde a una domanda con un’altra domanda)
    p: devo faee un tosa ippottattissima
    m:hmm?
    p:devo pepaare le poppette pettè
    m:ah

    però è educato, ora della nanna
    m: pupo è tardi, andiamo a letto?
    p: no, dazie, adesso nopposso

    la mia mamma è rimasta qualche giorno da noi, dopo cena

    pupo, senza peavviso: nonna vai a dommiee in cameaa tua, mamma domme commè, papà… lava i piatti

    :) è figlio mio, non può fare a meno di organizzare tutto e tutti

    Conni

  11. Mia figlia ha 23 mesi e per ora dice cose come “mammatetetelappapapepè” mettendomi in serio imbarazzo. Mi avevano detto che cuore di mamma capisce tutto, e invece no.

  12. ciao Paola, la mia Anna (3 e quasi 1/2) dice cose del tipo: uhm, guesto gelato è proprio guono! Oppure, canticchia così: tulla tullallero tulla tulla là (trulla trullalero…). Oggi mi ha chiesto di cantare la canzone della gamba (garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba…) e poi dice che le faccio il solletino (al posto del solletico) e i gattini (invece dei grattini). Ma un giorno, vedendo suo papà che si infilava nella docca, e pertanto nudo, mi ha guardata e ha gridato: mamma, che pisellone!! (mai detto in sua presenza, giuro!) :)

  13. Brava Paola! (intervista a Jovanotti!) Leo declama (i famosi 6 anni): “w pisapiaaaa abbasso il bananoooooo” (eh sì). oppure “Luciano! Luciano! ah ah ah” dopo l’esperienza di un concerto pre ballottaggio in cui tutti declamavano Giuliano e noi due (io e Leo) Luciano! ah ah ah (abbiamo avuto un lapsus!!!) L’altra declamazione di Leo è: da grande voglio fare il maestro di karaté. Ludo invece (3 anni) declama, pure, w pisapia. (scusa Paola so che non è uno spazio elettorale ma questa è casa nostra al momento!) l’altra cosa che declama Ludo è “voglio il mio uolverain”, da un fumetto orrendo di supereroi che è come la sua coperta di Linus. olè! e fai nuotare Pigiapia!!!!

  14. Esiste la categoria per i bilingue?
    Perché il mio figliolo da’ il meglio di se’ nella coniugazione in italiano dei verbi francesi (La zanzara mi ha picato – Ho baleiato anche io – La scimmia ha volato il cappello – Mamma io ho già arrosato).

    Poi le sue perle riguardano proprio il concetto di bilinguismo:
    1. dialogo
    “Jacques tu parli l’italiano e anche il francese, vero?”
    Si mamma, tanto italiano e un pochino di flancese!
    “E allora lo sai che sei bilingue?”
    No mamma, io sono Jacques, non sono Bilingue!

    2. dialogo
    In macchina mentre andiamo all’asilo: c’è coda e io rallento.
    Mamma siamo bloccati?
    “Si tesoro”
    Pecché c’è la coda?
    “Si proprio così”
    E papà dice bouchon
    “Si, perché papà che lingua parla?”
    Papà palla flancese e mamma italiano e io tutti e due
    “Bravo Jacques! Infatti sei bilingue, che vuol dire che parli due lingue.”
    (risata)
    Mamma, ma io non ho due lingue!
    (e mi mostra la lingua per sicurezza!)

  15. Una sera prima di addormentarsi il piccolo gnomo se ne esce così: “mamma, io non vado dai peccatoi, io vado dal pade e dal fiio” (io non vado dai peccatori, vado dal padre e dal figlio).
    Non so come se la sia ficcata in testa, ho gridato “spirito immondo esci da questo corpo”, ma non è servito!
    Gioia appena comprata dopo lo leggo e ti faccio sapere.
    vistodalei.splinder.com

  16. Il mio tra poco farà venti mesi. Si diverte a prendere una parola semplice, ripeterla continuamente per circa tre settimane/un mese, passare ad un’altra parola e far finta che quella di prima non esista più.
    Ha cominciato con “pappa”. Buono, dicevo io, una parola che vale due: pappa e papà. Furbo il ragazzo.
    Poi è venuto il periodo di “pizza”. Ogni tanto ti guardava e saltava fuori a dirti “izza!”
    Ora invece dall’ingestione di cibo siamo passati alla digestione. La mattina lo metto sul fasciatoio e mentre lo cambio, gli chiedo: “Chi sono io?”
    invariabile risposta: “Cacca!”.
    Un’ottima infusione di fiducia in se stesse per la giornata.

  17. ahahahaha….. io vado a ricordo giusto per ridere ( uno 19 l’altro quasi 18….anni);
    Daniele arrabiato perchè appena stato sgridato; “Ecco… allora per Natale io….io… io ti compro il profumo che puzza!!!!”
    Riccardo che racconta al fratello com’è la cuginetta appena nata; “Lullovica è tutta rossa, ammucchiata (?) pare una lumaca….. è bellissima!!!!!!”
    Barbara
    google non mi fa postare con account
    http://mylifecountry.blogspot.com

  18. questa è freschissima!!!!!di questa mattina

    ore 06.30 dalla stanza accanto alla nostra si eleva una vocina :
    “PAPI ALZI CULO, VOLGIO LATTE”……

    direi che con l’educazione stiamo facendo un buon lavoro!!!!!

  19. Ciao Paola,
    il mio nano ha 2 anni e 4 mesi e parla tantissimo (ovviamente storpiando un sacco di parole) questa te la scrivo anche se non so se c’entra molto con il post!
    Devi sapere che lui non è molto affettuoso, un sabato dopo la nanna mi si avvicina, mi abbraccia, ci coccoliamo e ci guardiamo negli occhi intensamente, al che io, ormai sciolta come neve al sole, gli dico, con voce soave, ma lo sai nano che sei l’amore più grande della mia vita? e chi è l’amore più grande della tua vita? e lui mi risponde…LA PECORA… beh son soddisfazioni non credi?!!!
    Baci
    Manu

  20. Dovessi scegliere io direi che il bimbo esorcista di Arianna, il Chi sono io? -Cacca! di Libraia e ‘Papi alzi culo’ di Jessica sono grandiose!
    sono qua che rido con le lacrime agli occhi.

  21. sono d’accordo con te morgaine, senza nulla togliere agli altri… forse al momento io voto “chi sono io?”. “cacca!” per la sua ricchezza di significato, c’è il dispetto giocoso/la provocazione del bambino ma c’è pure, a un metalivello, l’esatta traduzione di come a volte ci sentiamo… etc etc. meraviglioso. ma la gara, come si dice, è ancora aperta!

  22. Sarebbe bello sentirle pronunciare da loro queste frasi, così trascritte credo perdano parecchio della loro bellezza! Premesso questo, ecco qua: Cecilia ha 2 anni e 5 mesi e parla perfettamente, ma fortunatamente ancora un po’ a modo suo e non dice la R e la S. Siamo nella fase “svezzamento da pannolino” (ecco un bell’argomento per un post, Paola), che per noi significa sempliemente toglierlo. Ora Cecilia controlla (quasi) perfettamente la pipì, molto meno la puppa (noi la chiamiamo così) tra l’altro lei è una che la fa 2-3 volte al giorno. Sabato scorso a Levanto Nanni, Cecilia ed io stavamo uscendo da un negozio, ad un tratto Cecilia dice “pecche mi hai fatto quetto chezzo mente ttavo camminando?” ho intuito che aveva fatto la puppa e le ho chiesto “con chi stai parlando, Cicia”, risposta “con il mio culetto”. Per il resto, l’anatomia comparata va sempre fortissimo, avendo un fratello di 2 anni maggiore, piselli e patate trionfano in tutte le conversazioni. Ma il suo preferito rimane il “pellico” (= l’ombelico”) (che sia anche lei a mia insaputa una fan di Joavanotti?? A propos. ho acq. Gioia!). L’adoro quando mi chiede “mi fai vedele il tuo pellico, mamma Giulia?” io glielo mostro e lei mi chiede “lo potto toccae?” ci mette il ditino e ride… Anche i nasini si difendono bene tra le preferenze anatomiche, questa mattina dopo aver assistito al consueto show di Nanni che subiva il lavaggio del naso con siringa, ha sentenziato “a me non lo lavate i naso pecche io mi toggo da sola i caccoloni”.

    Giulia

  23. la mia, 22 mesi, non spiccica più di tre/quattro parole. da 22 mesi la devo fare addormantare solo io, non vuole altri.
    io: “M. con chi fai le nanne stasera?”
    M.: “papà” (con faccia mefistofelica).
    eccerto!

    Marta

  24. Ciao Paola,
    se lo viene a sapere mio marito…chiede il divorzio ma…te la devo raccontare!
    La mia bimba ha 2 anni e 3 mesi e non ha ancora capito bene il significato della parola “piccolo/a” che usa un pò fantasiosamente!!!
    Una mattina eravamo tutti e tre in camera da letto, io e mio marito ci stavamo cambiando e lei gironzolava.
    Ad un certo punto lei alza lo sguardo sul suo adorato papà in mutande e, indicando in modo inequivocabile quella parte del corpo prettamente maschile esclama: “ah!!! piccolo!!!”

    inutile dire quanto ci siamo sganasciati!!!

    P.s: una parola che mi fa morire dal ridere, coniata dalla mia bimba è “piki” cioè il kiwi!!

    ciao
    Chiaretta

  25. Viola 3 anni, torna dall’asilo tentando di tirare giù le tapparelle (che non abbiamo… abbiamo le persiane) dicendo: “tiro giù la preghiera” A sguardo interrogativo mio, risponde: “ma sì… lo fa sempre la maestra SpritosantoAmen”. Le meraviglie della Catto-school. :)

  26. Vale partecipare con le farsi di tre figli?
    -Paolo, 6 anni e mezzo, nudo prima di fare il bagno, alle prese con una fisiologica erezione: “Ho il pisello come un TRAMPOLINO!! Guarda che bello! ci posso lanciare i giochi!!
    Oppure, rivolto al papà: “non guardare tanto la televisione, perchè rincoglionisci, l’ha detto la mamma!!” (vero!!)
    -Stefano, 5 anni: per lui, l’opossum si chiama “topus” (parla già in latino!!) oppure “un-possum”: ma se fossero due?
    E all’asilo gira la “navicella” (varicella)
    – Viola, quasi 2 anni: al parco, passa un cane a pelo raso tipo dobermann..e lei: “IL PISELLO!mamma, il CAGNOLINO ha il pisello!!”
    Oppure l’immensa poesia: io chiedo: chi è Viola? e lei risponde: il mondo!

  27. dimenticavo. A Viola i fratelli hanno insegnato “vaffanculo”, allora per distoglierla rimarchiamo dicendo “vaffambagno”.
    Risultato: lei si aggira per il bagno e indicando la vasca dice “vaffambagno!” e indicando il bidè: “vaffanbidè!!”
    non fa una piega.

  28. Ciao a tutte!!!! l’altra sera a tavola mia figlia 4enne mi chiede un pezzo di pane….
    E mi dice: così dòle bricioline alle formiche che hanno fame O_o
    Ma amore, dico io alle formichine non si danno le briciole!!! E lei giustamente: E allora perchè alle paperelle e ai pesciolini le diamo sempre?????
    Ciao a tutte Stefy

  29. ..ah già, ho dimenticato lo “sgomito” che per Stefano è..la diarrea!!
    e poi il “calameonte”
    e poi..la “macchina nobile” (automobile)

  30. il falcotto è stato logorroico da quando ha potuto esserlo. nel nostro lessico familiare è diventato un classico una sua affermazione fatta a due anni, legata ad un momento di sconsolato struggimento alimentato da profonda insoddisfazione esistenziale; si era in quel di stintino, sardegna,il mare sconfinato davanti a noi, il vento luminoso dei luoghi naturalisticamente strepitosi. “amorino, visto che bello, eh? andiamo a fare il bagno? a cercare le conchiglie? a schiacciare la posidonia coi tuoi piedini santi?” “no, voio andare aiggiardini… (spiazzetto polveroso e kafkiano dietro casa nostra- ndr) “Ma no, ma no! andiamo a comprare il coccobello? a provare i bracciolini a forma di trenino???” “No…devo piangere…”.

  31. posso partecipare con l’unica frase che dice mia figlia, 22 mesi, mettendosi all’orecchio il cordless (ma anche il telecomando, l’ipod, una calcolatrice):
    “potto nonno! chi è? moooolena! ciao!” (=pronto nonno! chi è? maddalena! ciao!)
    oltre naturalmente a credere che il canguro sia un coniglio, la racchetta da tennis una scopa, e la richiesta fatta al cavallo a dondolo di farla passare (“vavallo, spotati!”)

  32. La mia Izzy, 2 anni, vivendo in Olanda non aveva molto presente cosa fosse una discesa… in vacanza dalla nonna a Sanremo mentre in macchina scendiamo verso il mare urla terrorizzata: << mamma!!! mamma!!! Macchina cadeeeeee!!!!>>.
    Altra chicca, qualunque cosa si rompa in casa: << mamma, mamma l’aggiustiamo con lo shock>>

    Luisa

  33. Dialogo tra i miei nani di 3 e 4 anni.
    Il piccolo: “guarda un ragno”, parlando con il grande. Il quale risponde: ” no non e’ un ragno, e’ una micice”. ( cimice).

  34. Che dire, il bimbetto mi ci ha neanche 15 mesi quindi parlare non parla.
    Ma insomma uno un concorso tenta sempre di vincerlo. Difficile poi resistere al librino bellino in palio.
    (Certo che dopo mamma ho fatto una scorreggia come papà, non so.)

    Comunque.
    Il piccoletto misura il mondo a suon di onomatopeiche. Il cane è wuuff wuuff il gatto maaa maaa la macchina brummm brumm eccetera.

    Le sorprese avvengono anche con questo limitato lessico.

    PAPA’
    Non avrà freddo il piccolo?
    MAMMMA
    Sì meglio che rientriamo ha la pelle d’oca
    PICCOLO
    Cacacacaca (Qua qua qua qua)

    NONNA
    Come va il raffreddore del piccolo?
    PAPA’
    Insomma ha avuto una ricaduta
    PICCOLO
    Bam!

    PAPA’
    Guarda quella macchina
    MAMMA
    Sì è una due cavalli?
    PICCOLO
    Clop clop clop.

  35. Rieccomi per un’altra frase della mia quasi 4enne all’epoca 2enne!!!!
    E’ andata avavnti 1 settimana intera a voler guardare BIZZUBERU….. ma chi è??????
    Insomma una domenica sera inizia alla tv Mister Bean e lei felice esclama: Ecco mamma è BIZZUBERU!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ciao a tutte Stefy

  36. il mio tesoro a 2 anni è l’altra sera guardando il babbo che dormiva nel divano mi ha detto: il babbo ha occhi spenti!
    ciao

  37. Purtroppo vicino alla porta della cantina ogni tanto bazzicano piccoli individui schifosi neri e lucidi, un giorno Vittoria ne ha visto uno e…
    “Mamma guarda uno scaramogio” io mi sono immaginata uno scarafaggio triste triste.
    Stefania

  38. Complimenti per l’intervista.Io l’ho letta e mi ha lasciato qualche perplessità, non tanto sulle domande,of course, quanto sulle risposte :-)
    Fare interviste deve essere difficilissimo, per via della sintesi forzata e della voglia di approfondimento che a volte ti lasciano alcune frasi.
    Bella la tua risposta in finale sui figli… per uno che non ama essere sempre assecondato.
    ma lo leggerà il tuo fantastico blog? 😉
    barbara

  39. Corro a comprare Gioia, non ho ancora letto l’intervista!!!
    Nel frattempo mi sono pisciata addosso a leggere sia del pupo che i commenti di tutte.
    E comunque le parole che mi facevano più scompisciare dei miei erano (ora parlano bene):

    PsychO. ATTI BIBOBO (anti scivolo), NICCU IPPI (Tinky Winky dei Teletubbies)
    OvA: Pinopanotte (sciroppino della buonanotte)
    Pitilino (Paperino), Pitilina (Paperina).

    Ova, ancora adesso, quando va a letto, dice: “Aaaaaaah aaaaaTTEBBELLO DOMMIRE” (Ahhhh Quant’è bello dormire)…
    Assomiglia al padre.

  40. E’ venuta voglia anche a me di raccontare la conversazione avuta ieri tra i pupi di 6 e 3 anni:

    3 anni (scherza): Qui c’è un lagno aiuto!!!
    6 anni: “Non ci casco!”
    3 anni: “Dove?”
    6 anni ” Non ci cascooo!!!
    3 anni: “Doveee?!!!”
    mamma: “E’ un modo di dire, vuol dire che non crede al tuo scherzo!”
    6 anni alla mamma: “Non ci casco”
    mamma: “Dove?”
    6 anni: ” mamma pure tu!”
    3 anni: ” Uffa mi volete spiegare che cosa vuopl dile??”

  41. Ieri sera mentre cucinavo, dal soggiorno ho sentito improvvisamente piangere Cecilia che diceva: “voglio essee un macchio” (= (voglio essere un maschio”). Le ho chiesto perchè. Risposta “pecché i macchi hanno le tacche (=i maschi hanno le tasche), la mia gonnellina no”, naturalmente Nanni indossava 1 paio di bermuda dotati di tasche.
    Cmq sia, in realtà mi ero collegata per far sapere a Paola che ho letto l’intervista, “conoscerne” l’autore mi ha dato una bella sensazione. E la tua ultima affermazione “Se foste in 4…” mi ha fatto vedere te e Mike D. all’arrivo del Pupo… buona giornata,
    Giulia, che non riesce più a postare a i commenti se non anonimi (??!!).

  42. silvia l’estate scorsa (per cui due anni e mezzo) golosissima di gelato, una sera dopo aver finito tutto quello che aveva nel bicchiere esclama:” papà me ne dai un’altra QUAQQUAIATA?” :)))
    mamma ele

  43. Questa non è male (Biba di 2 anni):
    “Ciao amore, ti sei svegliata?!”
    Mi guarda fisso in silenzio.
    Io:”ma come mai hai quelle occhiaie”
    Lei: “No, non ho gli occhiali,non vedi?”
    E se ne va!

  44. Ciccio, 20 mesi, parla tanto anche se molte cose le dice in un linguaggio che capiamo solo noi due. In questo periodo mentre aspetta la pappa chiede,circa duecento volte: “mamma pappa potta” (mamma pappa pronta?), e io rispondento altrettante volte: no, amore, è pronta quando il timer fa drin… E lui: “diiiin, pappa potta”

  45. Ciao! Sono nuova… ho scoperto oggi il tuo blog… L’ultimo post che hai scritto è davvero tenerissimo… A proposito di “pupi”, ti va di dare un’occhiata a questo sito: http://www.siamocomelefragole.it stiamo raccogliendo fondi per costruire n pozzo d’acqua in Africa, se ti va di darci una mano ne saremmo felici :)

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