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Quel che si dice: distogliere l’attenzione

Verranno a chiederti del nostro amore


Una fortuna sfacciata Mentre riascolto compulsivamente vecchie canzoni dei Supertramp fuori il cielo è nero (niente a che vedere con la suggestiva tormenta della foto qui sopra) e io riesco con agio a mantenere una relativa distanza dalle cose essendo tornata da poche ore da una settimana al mare in Turchia, che per giunta la Pupa, 8 anni, ha vinto partecipando a un concorso su internet (ebbene sì. A volte succede davvero).
Ubi tu Gaius, ego Gaia Questa invece era la formula matrimoniale nell’antica Roma. Significa letteralmente: «Dove tu, Gaio» (Gaio, o Caio è nome latino) «sei, lì io, Gaia (Caia), sarò». Ma in italiano suona meglio così:«Dovunque tu sia, lì io sarò». Al liceo mi ero innamorata di queste parole al punto che speravo di sposarmi per poterle, un giorno, usare con qualcuno. Perché mi sia tornata in mente proprio ora lo ignoro, ma l’effetto complessivo è che alcuni commenti idioti – vedi post precedente – mi scivolano addosso, mentre già penso alle prossime vacanze: castelli della Loira con lo scambio casa, a fine luglio.
Treccette e tattoo 

A questo punto devo raccontare che in Turchia i Pupi non si sono comportati male quanto avrebbero potuto. Due animatrici si sono occupate di loro con dedizione, la Pupa poi si è fatta fare tipo 50 treccine («treccette» dice suo fratello), il Pupo un tatuaggio all’hennè a forma di scorpione. Hanno mangiato tutti i giorni patatine fritte, pasta in bianco e carote tagliate a julienne.
Si sono scottati nonostante la protezione 50, si sono fatti dipingere ovunque, sono diventati fanatici dei balli di gruppo, hanno tentato di stringere amicizia con i coetanei russi apostrofandoli invano con improbabili «Ehi, bimbo». La Pupa ha perfezionato il tuffo con salto mortale in avanti (da ferma) e ora si è messa in mente che a otto anni bisogna saperlo fare anche all’indietro, il Pupo nel suo piccolo ha imparato a nuotare senza braccioli e a prendere in mano grossi scarafaggi morti mostrandoli con aria innocente agli ignari passanti: «Non ti inculiosisce questo animale?»
Luce (tramonti a est) L’anno scorso in primavera ho messo un annuncio su un sito: avevo deciso di regalare il lettino azzurro con le sbarre in cui avevano dormito entrambi i Pupi. Speravo di ottenere il famoso effetto «Sigaretta alla fermata dell’autobus», quello per cui quando il bus non passa da una vita tu ti accendi una paglia e zac! all’istante da dietro l’angolo sbuca la maledetta 43. Non so se l’esempio è chiaro ma insomma pensavo: se regalo il lettino, come per farmi dispetto arriverà finalmente un bambino (che cercavo ormai da un anno). Come avrete capito non ha funzionato. Nel frattempo sono entrata e uscita da tunnel di sconforto, ho provato l’omeopatia e l’agopuntura, me la sono presa con il mondo e con me stessa, ho detto a voce troppo alta cose che in questa sede non ripeterò.
Quando in anticipo sul tuo stupore Allora a marzo di quest’anno mi sono detta: vaff, vorrà dire che prendo un cane. Avrò un cane e due figli. Che dirvi? Il tempo di portarlo al parco tre mattine di fila e di svuotarmi un po’ la mente da certi pensieri ossessivi. Ora porto in grembo una piccola piccolissima di 16 settimane. Quand’ero incinta di pochi giorni e nemmeno lo sapevo la Pupa mi ha posato la testa sulla pancia e ha detto con tono solenne: «Fratellino, io non ti conosco ancora, ma so che sarai bellissimo». Il Pupo che per caso passava di lì mi ha posato un bacio lieve proprio sotto l’ombelico.
E tanto l’abbiamo desiderata che la piccola piccolissima – almeno provvisoriamente – si chiama Stella.
 

 

93 commenti su “Quel che si dice: distogliere l’attenzione

  1. Confesso che leggo il tuo blog solo quando ho tempo. Lo faccio, quando posso, perché mi piace il tuo stile e un po’ perché è un modo per starti vicina. Oggi ho cliccato per caso questo link e scopro che non mi resta che farti le mie CONGRATULAZIONI (anche se io preferirei un EVVIVA e al bando le formalità). Certo non ti potrò convincere a venire a fare Pole Dance con me, ma non avrò più scuse per non venirti a trovare. Dunque EVVIVA e al bando le formalità!

  2. Cara Paolo, sei stata il mio faro nella tempesta del periodo da neomamma e sapere che finalmente hai realizzato questo tuo grande desiderio mi riempie di gioia. Congratulazioni infinite!!

  3. Io che il terzo non lo posso fare (per motivi di salute) ti invidio un po’ (nel senso buono eh!) anche se lo dico sottovoce perché nessuno lo sa che dentro di me se potessi ne vorrei almeno altri due… Un augurio affettuoso la gravidanza è il periodo che mi manca di più!

  4. Che bella notizia!!! Tantissime congratulazioni, sono davvero felice per te e la tua famiglia.
    Io cerco il secondo da ormai tre anni, e ho messo il cuore in pace. Non posso nemmeno permettermi il cane azz!
    Comunque le ho provate tutte tranne le tecniche scaramantiche 😉 ti faro’ sapere se funzionano anche per me.

  5. Che bello anche noi aspettiamo la terza tra la prima e il secondo abbiamo anche preso il cagnone ….una grande bagarre ma bello …..

  6. che bello che bello che bello!!!
    m questa è una fantastica notizia!!!
    anche io desidero tantissimo un terzo bmbino ma il marito è ancora 1 po’ sordo alle mie richieste e, sinceramente con 2 lavori precarissimi, non ha tutti i torti……speriamo speriamo nel futuro!
    ti abbraccio!

  7. Carissima Paola, è una bellissima notizia quella che ci annunci!!
    Sono anche un po’ commossa, in bocca al lupo per questa stupenda avventura :-)

    francesca affezionata lettrice dalla sfizzera con furore

  8. Carissima Paola, sono felice che il vostro desiderio si stia realizzando. Auguri con tutto il cuore per l’arrivo di questa Stella luminosa :-)
    Mamma Jane

  9. Che meraviglia, che bella notizia! Congratulazioni.
    Adesso aspettiamo tutte i post in cui ci racconterai delle reazioni dei Pupi all’annuncio :)

    Elaijza

  10. Che bello!!!!!!! un’altra nipotina virtuale per una nonna virtuale (io non ho avuto il coraggio di andare oltre il primo, che già mi era sembrato un miracolo quello) auguri, auguri, e ancora auguri!!!!!!!!!
    Certo che i fratellini hanno una sensibilità incredibile!!!!!!!!! ma si sa i bambini sanno cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare.

  11. grazie grazie grazie a tutti! in effetti ieri il mio direttore mi ha fatto la sorpresa di annunciare la mia gravidanza nell’editoriale di “Gioia”, con tanto di fotografia (mia) in cui peraltro sembro una scema mentale. E mi sarebbe seccato che lo sapeste da lei e non da me…

  12. E’ una cosa bellissima, e i pupi che fanno? già in telepatia con la stelina?
    Congratulazioni, cara.
    Ti abbraccio virtualmente, con una certa delicatezza.
    Sono contentissimissima. Davvero. =)

    Susi

  13. Paolaaaaaaaaaaaa evvivaaaaaaaaaaaaaaaaa!
    che belli i figliiiiiiiiiiiii!

    brava, brava, non eri una brava mamma solo prima di avere figli…. lo sei e lo continui ad essere ogni giornooooo!!!!!!!!!!!!

    domani si compra gioiaaaaaaa!

    1. aaah! che scema – auguri pieni di entusiasmo e manco mi firmo…vabbè…ieri ero di corsa in ufficio…manco mi sono accorta! sono beatrice, ti avevo scritto anche in privato un po’ di tempo fa…

  14. Paola una splendida notizia! mi sono commossa quando ho letto che piccola, piccolissima la chiami Stella, io così avrei chiamato il mio secondo figlio se fosse stato femmina…

    che emozione! congratulazioni!

  15. ohhhhhhhhhh ma che bello Paola!commento di rado ma ti seguo sempre e sono così lieta e commossa per questa tua gioia!un abbraccio.anna

  16. Speriamo che ‘ste cicogne abbiano finalmente risintonizzato il navigatore satellitare.
    Mi piace pensare che Stella si sia fatta attendere perché serviva ancora dello spazio per lei.
    Grazie di cuore per aver condiviso la splendida notizia con noi.

  17. Funziona, sai, quella cosa dello svuotarsi la testa, neh? A me è successo così tutte e due le volte. Quando ho smesso di crederci davvero, quando la vocina in sottofondo se ne è andata in vacanza, quando mi sono presa altri impegni.. zac! E con il primo ci ho messo più di due anni, eh!
    Sul secondo sono stata più brava, mi è bastato tornare al lavoro, rientrare a pieno regime in una socialità piacevole, recuperare un briciolo di vita da non mamma, quella femminilità accantonata, non pensarci più davvero e me sono ritrovata tra i pacchettini di Natale un bel test di gravidanza positivo.
    Massima solidarietà ai Pupi da parte del mio nano sul cibo, anche lui è sopravvissuto a schifezza e chimicherie per ben 15 giorni, con sua gran soddisfazione e mio massimo disappunto.
    E la sera chiede ancora se è prevista la “TEN!” (baby dance) nonostante a casa non ci siano palme, piscine, mare, spiaggia e una marea di persone di contorno per fargli credere di essere ancora a Creta..

  18. Ma te sei pazza, ma ce lo dici così ???
    Ho dovuto rileggere un po’ di volte perchè non ero sicura di aver capito, pensavo che fosse il cane che aspettava un bambino … cioè un cucciolo di cane…
    Quindi, 3 bambini e un cane?
    No vabbè.
    Tanta stima!

  19. Ti seguo sempre ma commento poco, per una notizia così non potevo esimermi.. AUGURISSIMI!!!!!!!!!!! e ora aspettiamo aggiornamenti, un bacio ai bimbi che ci stupiscono sempre con il loro sesto senso..

  20. Che bella sorpresa!! Stella era il nome che avrei tanto voluto per la mia seconda figlia… ma il papà si è opposto. Per me lei rimane comunque una “stella”. Felicità!!!

  21. Cara Paola,
    anche io sono una di quelle tante mamme che ti legge sempre e non ti commenta mai. ma questa volta non ce la faccio a trattenermi: mi sono davvero commossa a leggere questa bellissima notizia. mille auguri speciali!
    Laura

  22. Beh, che dire? Mi hai spiazzato..congratulazioni!!!!
    Ma sono l’unica a chiedermi se adesso devi ricomperare il lettino??? ;-))
    Baci

  23. Oooh congratulazioni!!
    Ma quindi ‘il rilassarsi e non pensarci’ funziona davvero…no ti pregoooo eh, che sai che a noi diversamente fertili ci scatta la reazione psychokiller 😉
    No dai, seriamente, che bello!! :-))

  24. Sono una lettrice silente… ho scoperto il blog da poco e l’ho letto tutto d’un fiato dalla fine all’inizio (sì, lo so, sarebbe stato meglio fare il contrario) perciò non posso che farti i miei migliori auguri per questa nuova gravidanza. Congratulazioni!!

  25. Paola, che bello!! ho comprato subito Gioia ma non c’era l’editoriale che dicevi…era sul nomero passato? sarà sul prossimo?.. sigh…ci tenevo a vederti ( con la faccia da scema mentale)… baci – Virginia (Fi)

  26. che bello!!!!!!!!!!!!!! e che coraggio!!!! bravi davvero…..io ho due bimbi ma l’idea di fare il terzo mi spaeventa da morire….ti ammiro.

  27. Io ho fatto lo stesso con gli abiti di mia flglia: tutto quello che avevo dalla nascita fino ai 2 anni. Cinque scatoloni di roba. Regalato tutto a mia cugina che, a due anni dal primogenito, ha avuto una bimba.
    Lei felicissima, la bimba, poi, è un amore e vederle addosso le cosine della mia mi fa una tenerezza…
    Io speravo così di: A) riuscire a vincere le reticenze del marito sul secondo figlio, dandolgi quantomeno un segnale forte B) beccare al volo una cicogna un pò.. DISTRATTA.
    Sono passati sette mesi e niente. Che te lo dico a fare??
    Eppure io ci spero sempre, nonostante le diffcoltà organizzative e adesso, purtroppo, anche economiche.
    Se prima il momento poteva essere propizio, da un anno a questa parte è diventato quasi drannatico.
    Ma come si fa a mettere a tacere il desiderio di avere un secondo tesoro tra le braccia??
    Io non ci riesco. E il cane non lo posso prendere..

    1. Cara anonimo.. consiglio spassionato, non metterlo a tacere, questo desiderio!!!! Io non so quanto drammatico possa essere questo tuo momento, ma in genere dove si sfama un bimbo, se ne sfamano anche due :-) E fatti restituire da tua cugina tutti i vestitini!
      Un abbraccio e in bocca al lupo f.

    2. sì sono d’accordo con f.; quello in cui non credo molto nelle “cicogne distratte”. poi per il resto come diceva mia nonna “Ogni bambino viene al mondo con il suo cestino di fortuna” (parole sante)

  28. Cara Paola, ti leggo ormai da 4 anni, quando, incinta del mio bimbo, leggevo il tuo libro che mi piegava in due dalle risate (nonostante la mia pancia spropositata) e che ho poi regalato (diverse copie!!) alle amiche in attesa.
    finito il libro, ti ho “googlata”, ho scoperto il blog e ti seguo da allora, ritrovandomi ogni volta nelle incombenze/peripezie di neo mamma che lavora e ridendo parecchio.
    una volta alla settimana ho l’abitudine di aprire il blog e vedere se ci sono news, ma non ho mai commentato.
    questa volta però, come altre hanno già detto, non posso farne a meno! mi hai veramente emozionata: la notizia bellissima così inaspettata… e mi sono sentita coinvolta perchè la mia vocina interiore vorrebbe un secondo bambino, ma si scontra con quella di mio marito che invece no… non sono forse abbastanza coraggiosa e brava da convincerlo e fargli cambiare idea anche perchè gli anni sono da poco diventati 40!

    tantissimi auguri a te, a voi, alla vostra bellissima famiglia!
    Elena

  29. Cara Paola tante congratulazioni! Anche la mia dolcissima Stella è arrivata quattro anni fa quando avevo deciso di non pensarci più! Invece il mio Piccolo Bambino Biondo è arrivato quando ho sentito che era il momento giusto, perfetto e da subito ho sentito che lui era lì, nella mia pancia. Il pensiero del terzo ogni tanto fa capolino ma lo ricaccio, dicendomi che è già molto dura così, con due bimbi piccoli e le difficoltà di tutti i giorni…cerco di non pensarci anche se sento che è una triste rinuncia.
    Ti mando un abbraccio
    Elisa

  30. E’ desisamente da troppo tempo che non passo di qui: e solo ora scopro di Stella.
    Sono felice, davvero, per te, per voi, che non mi conoscete ma che mi avete ogni tanto lì, a leggere della vostra vita.

    Grazia

  31. certo… anche io, con la mia calma, finalmente ce l’ho fatta a leggere questo post…
    eccheddire…???
    Tra un po’ la stellina nascerà… ma io ti faccio lo stesso 1000 e 1000 auguri! A te e alla tua meravigliosa famiglia!
    Baci.

  32. Ciao. Anch’io la mia piccola terza stella l’ho avuta quasi un anno fa, all’improvviso, ma veramente all’improvviso: il tempo di una telefonata dei servizi sociali che mi chiedevano se volevamo occuparci per un po’ della piccola S., tre settimane di vita. Gulp! Giro di consultazioni con mio marito, che fare? La maternità in questo momento….in ufficio cosa diranno? E poi la risposta data di pancia, senza pensare: CERTO. E al diavolo l’ufficio e la fatica e chissà che altro…..Tra poco sarà il momento di lasciarla andare alla sua vita, ai suoi genitori adottivi. Non sarà facile, ma il grande amore che proviamo tutti per lei è anche questo, senza nessuna pretesa. Un bacio.

  33. Sai, sono ricapitata sul tuo blog per caso. Lo leggevo quando anche io ero “in cerca” di un figlio. E, sorpresa, vedo che hai una terza figlia, arrivata proprio quando non te l’aspettavi più… Anche se un anno è poco per dire che non te l’aspettavi più. Un anno è normale. E leggo la solita storia di chi “ci ha messo una pietra sopra” e poi si ritrova incinta. E sai una cosa? A me, e a tante come me, fanno male queste storie. Perché anche io ci ho messo una pietra sopra, più di una volta. Ora più che una pietra, c’è il Monte Bianco, sopra. Però a me non capitano le belle sorprese. Scusa per il commento poco piacevole, è solo una riflessione dettata dalla sorpresa, il punto di vista di chi non ce l’ha fatta e mai ce la farà. Perciò, alla fine, sei stata molto fortunata.

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