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Quel che resta della Danimarca (e di me)

Crisi di coscienza
La realtà è che sono partita per le vacanze stanca, svuotata e senza la benché minima voglia di scrivere una riga, da nessuna parte. Ecco spiegata la mia assenza dal blog. Nel frattempo ho avuto anche modo di chiedermi: ma poi, fa davvero la differenza? Se vado avanti oppure no, intendo. In fondo, a chi importa? Se non leggete più il mio blog, leggerete quello di qualcun altro. In fondo, siamo tutti sostituibili. In fondo, fa caldissimo. Dopo la terza ripetizione, l’espressione «in fondo» comincia già a sembrarmi detestabile. In fondo, piuttosto che scrivere potrei anche decidere di fare un solitario.
Poi arriva il messaggio di questa misteriosa Annalisa (leggetelo: è l’ultimo commento al post precedente a questo) che dice più o meno: «Ci manchi. Spero non ti sia successo nulla, e che tu sia stata semplicemente in vacanza». E mi torna un pochino la voglia di scrivere, e di risponderle: in fondo, è andata proprio così.
Piccolo resumé delle vacanze in Danimarca Non mi ricordo se ve l’ho detto: siamo andati ad Aarhus con uno scambio di casa. Ne facciamo ormai da un anno: prima di quest’estate siamo stati a Roma, e a Venezia. A giugno, per uno scambio non simultaneo, abbiamo ospitato una famiglia di Lisbona (mentre noi eravamo in Abruzzo); noi andremo in Portogallo a ottobre (sembra un meccanismo complesso ma è semplicissimo).
Il nostro ultimo scambio casa in dieci punti (vantaggi e svantaggi)
1. Si risparmia un sacco – ovvio.
2. Si può scambiare pure l’auto – noi l’abbiamo fatto – risparmiando altri soldi ed evitando di perdere tempo prezioso al car-rental dell’aeroporto. In cambio della nostra gloriosa Xsara Picasso, neotagliandata, 70.000 km e carrozzeria perfetta abbiamo avuto una vecchia macchina da pappone serbo, pianale bassissimo, 260.000 chilometri, consumi che lévati, quarta marcia che faticava a ingranare. A parte ciò, molto solida.
3. Nella casa danese ci sono cinque camere da letto e un solo bagno, che in compenso misura 27 metri quadrati. Il pavimento è piacevolmente riscaldato, il che a certe latitudini aiuta. Però i danesi hanno inspiegabilmente coperto la vasca da bagno con un pannello in compensato, sul quale è poggiato un materasso, a sua volta ingentilito da un copriletto. Prima che il capofamiglia, messo alle strette, mi confessi via mail che il materasso si può spostare, passiamo una settimana a fare solo docce al buio, rapide e scomode: se la pressione dell’acqua scende sotto un certo numero di atmosfere la cornetta ti cade in testa. In più la doccia è situata in un angolo totalmente privo di illuminazione e la tenda è di quelle che al minimo movimento ti si appiccicano addosso, avvolgendoti come un viscido domopak.
4. Non si capisce perché, ma i danesi hanno un’asciugatrice che anziché asciugare gli abiti, li ghigliottina.
5. I danesi hanno un pozzetto congelatore nascosto nel capanno degli attrezzi. Dentro il pozzetto congelatore ci sono un centinaio di finti-gelati tipo Gran Soleil, però danesi quindi di default più cattivi. Poi, mezzo sacchettino di gamberetti e quel che sembra un agglomerato di aringhe surgelate.
6. In giardino i danesi hanno dei conigli da compagnia. Si chiamano così ma in realtà sono creature insulse e inamovibili. Prima della partenza riceviamo istruzioni precise: nutrirli e dargli da bere un giorno sì e un giorno no. In realtà fa più caldo del normale (punte di 22 gradi, wow!) e presto ci accorgiamo che l’acqua va cambiata molto più spesso. Anche due volte al giorno. I conigli intuiscono la nostra incompetenza e cominciano, oltre che a bere, a spazzolare crocchette a ritmi indiavolati. Dunque aumentiamo la dose. L’ultimo giorno afferro il sacchetto del cibo ma ne balza fuori un topino di campagna. Faccio un urletto isterico da Priscilla, regina del deserto e cado chiappe all’aria sull’unico metro quadrato in cemento di tutto il giardino.
7. Cose fichissime da copiare dai danesi: a) il pianoforte – ne avevano uno in casa e dopo anni di astinenza mi sono rimessa a suonarlo. b) Il calcio balilla – piantato nel mezzo del soggiorno fregandosene dell’estetica; è divertentissimo e ho stracciato innumerevoli volte Mike Delfino il quale si giustificava dicendo che è mancino. c) i giochi per i bambini: c’erano le altalene, il salterello (tappeto elastico) e pure la buca di sabbia per fare i castelli. Però il Pupo ha detto che non era sabbia ma mergilla (= argilla in lingua Pupica). Credo che sia perché lassù il sole non scalda, e tutto è sempre umido.
8. Cose che non ci aspettavamo: i nostri vicini ci hanno riferito che in piscina i danesi si sono comportati da Unni, occupandola per molte ore al giorno e usando maschera, pinne e boccaglio. Del resto da loro d’estate ci sono tra i 16 e i 20 gradi – è comprensibile che, una volta qui, si scatenino. 
9. Danni: loro ci hanno sfasciato uno scopino pulisci-gabinetto. Noi, un gioco che riproduce su scala ridotta una trivellatrice (poi parzialmente riparato da Mike Delfino).
10. Cose da non invidiare ai danesi: come molti nordici, sono disordinatissimi e super-sciatti. Eviterò di parlare degli standard igienici della loro casa. Vi dico solo che da noi hanno dimenticato, tra l’altro: a) una patata bollita nella scarpiera (ritrovata per caso. Marcia e piena di moschini. Pensate che Mike Delfino dava la colpa della puzza ai miei sandali!). b) delle pinne da uomo, nuove. c) 4 cuffie da piscina, nuove. d) un ventilatore, nuovo. e) creme solari, assorbenti interni ed esterni (nuovi), spray antizanzare. f) 3 magliette da bambina, nuove con ancora l’etichetta, che andranno benissimo alla Pupa. g) un paio di ciabatte Crocs, molto usate (le ho buttate) h) due bottiglie di vino buonissimo. Pensavamo fosse un regalo e invece i danesi ci hanno lasciato un biglietto: «Queste ve le lasciamo perché non ci stanno in valigia». Che tipi. i) un pacchetto di M&M’s in macchina (liquefatte).
Voi che ne pensate dello scambio casa? L’avete mai fatto? Lo fareste? Sotto, un piccolo reportage fotografico che spero renda un po’ l’idea (l’autrice degli scatti è la mia amica Franci, che con i suoi Pupi ci ha raggiunto in Danimarca).

Il calcio balilla in mezzo al soggiorno.
L’arcobaleno sopra Aarhus (una passeggiata tra le nuvole)

Uno di quei nomi che si ricordano facilmente.

Tipico paesaggio danese.

Il mare, finalmente.

Mike & Pupo.

Chiappini

Il famoso «salterello»

La casa da fuori

55 commenti su “Quel che resta della Danimarca (e di me)

  1. Bello! non l’ho mai fatto, spesso noi andiamo in vacanza scroccando la casa agli amici che vivono lì e poi rendiamo il favore quando loro passano da Milano. Infatti è un’ottima strategia di risparmio :)

    Ci lasci anche qualche link per chi eventualmente volesse provare ?

  2. Se tu abbandonassi il blog, lasceresti un gran vuoto…mi piacciono troppo i tuoi post! un abbraccio.
    Io sono molto gelosa, possessiva direi, dei miei effetti personali,siano essi stupidi soprammobili, che libri, fotografie e tanto altro ancora…non potrei cedere a sconosciuti la casa, nonostante la possibilità di fare vacanze risparmiando…

  3. Ma Paola! Anche io mi stavo preoccupando. Spero che in vacanza tu abbia ricaricato le pile, dal racconto pare di sì! Bentornata.

  4. Popi! Leggere della vostra vacanza danese mi ha fatto sentire per un attimo una brezza entusiasmante. Anche a 36 gradi. Si tratterà forse di “miraggio emotivo”? Io se avessi una casa mia lo scambio lo fare di corsa, mi sembra una scatola di avventure imperdibili. Patate bollite comprese. Quando tornate milanesi vengo a trovarvi. Io da lunedì prossimo ci sono. Sara

  5. Commento solo per dire che non sei per niente sostituibile. Per niente. In tuoi post sono sempre divertentissimi e pieni di vita, non ne conosco molti altri di blog così, praticamente nessuno. :)
    Bentornata!

  6. sostituibile?sai che sei la prima mamma blogger che ho iniziato a seguire?tutt’altro che sostituibile!per quanto riguarda lo scambio di casa ne ho parlato con mia sorella prima dell’estate e abbiamo anche preso informazioni,lo farei eccome!anche se ultimamente non si può programmare niente perchè puntualmente salta tutto compresa la settimana di ferie non fatta!

    francy

  7. Veramente io ho letto tutto il blog e l’ho scoperto qualche giorno prima del tuo ultimo post…. nelle ultime settimane non ho fatto altro che schiacciare il tasto “ricarica”, o come di dice in italiano, per vedere se ne avevi scritto un altro…niente figli per ora, ma la prossima settimana me ne torno in Italia e mi compro di sicuro il tuo libro… come si dice:impara l’arte… =) ben tornata.

  8. Meno male che hai scritto.
    Io entravo nel tuo blog a giorni alterni per vedere se c’eri.
    In tanti hanno un blog, ma tu sei super spassosa, scrivi da dio, ti capitano un sacco di cose particolari… Probabilmente tuo malgrado (potresti scrivere un post per ognuna di queste cose: uno per casa loro, uno per il viaggio, uno di foto, uno per la patata bollita, e non annoieresti).
    Non sei insostituibile, certo, ma unica sì :)
    Bentornata!

  9. sostituibile non direi……a me piace leggerti e se con le tue parole riesci a strappare un sorriso ai tuoi lettori beh direi che e’ gia’ una buona scusa pr continuare a scrivere

  10. Bello lo scambio. Provato a Ny, ma unilaterale. La signora Sondra, metteeva a disposiziione la sua casa, mai venuta ndalle nostre parti, però.
    Ben tornata. Tutti necessari e nessuno insostituibile, ma quelli” speciali” mancano.
    Raffaella

  11. … Beh, a me importa. Spero che fosse solo un momentaneo sfogo, non ci privare del tuo umorismo che in questi tristi tempi ce n’è notevolmente bisogno!

    Mommybabu

  12. bentornata paola! dal 24 luglio ho aperto il tuo blog un giorno sì e uno anche e sono felice che sia tornata e che sia tornata a scriverci. l’idea dell scambio di casa è figo ma non so quanti folli verrebbero a villasanta… eheh. un bacio!

  13. Ho pensato spesso di provare lo scambio di casa, però siccome sono anni che sto tentando di ristrutturare la mia, ho sempre tergiversato. Ora sono parzialmente uscita dal tunnel, magari provo.
    Bel post.

  14. Bentornata!
    No, non me la sentirei di lasciare casa a degli sconosciuti… e poi d’estate è inabitabile perché prende calore dai due ristoranti di sotto :(
    Per curiosità, gli scambi si fanno tra case di proprietà o anche in affitto?

  15. oh grazie! che bell’accoglienza mi riservate, graziegraziegrazie di cuore.
    gli scambi si fanno anche tra case in affitto! se qualcuno volesse maggiori dettagli mi scriva pure anche in privato.

  16. noi ci siamo iscritti quest’anno a Scambiocasa(con una seconda casa), ma volevamo iniziare andando al mare o in montagna in Italia, e non abbiamo trovato nessuno disponibile )-:
    Mi sa che proveremo ad andare da qualche parte in Europa. Comunque, sopratutto dagli Usa abbiamo avuto un sacco di richieste!

  17. Ma come sostituibile?Tu sei INsostituibile!!ti basti pensare che da quando sono in vacanza uso il pc solo per venire a sbirciare se c’è qualche tuo nuovo post!!
    La casa danese sembra fighissima,ma io non so se mi piacerebbe lasciare la mia casa in mano a degli sconosciuti!!

  18. ah grazie infinite, milk! a proposito della casa: il fatto è che nel momento stesso in cui varchi la soglia dell’altrui dimora, dimentichi le tue paure rispetto alla tua casa… è un rapporto di fiducia reciproco e molto ben collaudato (pensa che questi scambi casa si fanno dagli anni 70!).

  19. CIao bentornata! A me sei mancata molto, venivo sempre a vedere se c’era qualcosa di nuovo e pensavo:”ma guarda quante vacanze si fa!!”
    Riguardo allo scambio di casa…dopo aver letto del tuo, non lo farò mai!!!!!!!!!!!!!
    Scherzo dai, è divertente!

  20. Oddio che ridere, la patata nella scarpiera, sicuramente ci giocavano a palla eheh!L’esperienza dello scambio di case mi affascina tantissimo, l’unica cosa che mi frena è che ancora non abbiamo una casa tutta nostra!;-)a parte gli scherzi per la storia dei danni come funziona?c’è un sito a cui iscriversi?esistono garanzie che mettano un po’ a riparo da brutte esperienze?se ti va, mandami qualche informazione, anche in privato per email!grazie e bentornata!:-)

  21. Ciao Paola….ti dico solo :BENTORNATA!…Io sono stata assente per 12 giorni ed ero, tristemente, senza pc al seguito, quindi ero fuorissimo dal blog!
    MAI…non lascerei MAI la mia casa a nessuno al mondo….non potrei sopportare l’idea di sconosciuti che frugano tra le mie cose…o che rompono i miei oggetti….o che sporcano e non puliscono…Nononono per me sarebbe impossibilissimo!
    Io sono stata a Siviglia ed ho preso una casa in affitto, tramite un sito. Non ho speso moltissimo però la casa (che corrispondeva perfettamente a quella delle foto)l’abbiamo trovato abbastanza sporca (bè rispetto ai miei standard!) ed in più con inquilini non desiderati come ragni, formiche di due tipi e “pesciolini d’argento”(che purtroppo trovo ogni tanto anche a casa mia)
    Nonostante varie vicissitudini siamo stati bene. Preferisco pagare qualcosa ma a casa mia…nessuno!

  22. Bentornata. Non ho mai commentato ma volevo dirti che leggo sempre il tuo blog e volevo farti i complimenti. Sarebbe un vero peccato se smettessi. In quanto scambio casa, io abito in una casa del 1750 restaurata e non ce la farei a stare tranquilla. Però il concetto mi piace tanto.
    Elaijza

  23. Ciao Paola…
    MACCHE’ SCHERZI DAVVERO??!?!?
    Dico,smettere di scrivere sul tuo blog, non lo scambio di case eh :)))
    Ti ho incontrata un anno fa per caso sul web, quando da mamma impanicata e alle prime armi ero in cerca di confronti sul momento così delicato che stavo vivendo. E da allora sei entrata nella mia quotidianità. Non sai quante volte sono arrivata alla fine dei tuoi post con le lacrime agli occhi dal ridere, oppure commossa per le parole toccanti che avevi scritto. E anche in questo agosto desolante passato in ufficio, ogni giorno mi collegavo al tuo link con la speranza di trovarti.
    Bentornata!
    Facci sognareeee!
    Sabrina

  24. Ciaoooo Paola!Sono Annalisa, sai chi? Ho vinto un tuo libro con l’aneddoto del “cazzus”. Ho controllato il tuo blog ogni giorno (o quasi), poi mi è venuta l’illuminazione…le domando cos’è successo come commento all’ultimo post!
    Cmq lo scambio della casa è fortissimo, a me piacerebbe farlo ma non ho una casa di proprietà è non penso che il proprietario di casa sia d’accordo.
    E l’immagine dei danesi con le maschere in piscina?non riesco a togliermela di mente!!!

  25. Ciao Paola, belle le foto e belle le chiappine eheheheh. Spero che tu non smetta di scrivere questo blog a meno che tu non abbia un super mega favoloso motivo per farlo (tipo sei partita per il giro del mondo con tutta la family e ti sei dimenticata il pc e l’iphone)
    Lo scambio casa è proprio interessante, ma non credo che una casa alla periferia di Milano (periferia di quelle fetenti) possa essere appetibile eheheheh Baci, mamma jane

  26. Per quanto disordinati e sciatti questi danesi, sicuramente la tua casa non sarà stata in condizioni peggiori della mia, dopo che per la prima volta ho lasciato a casa da sola per 8 giorni mia figlia 18enne! Da sola si fa’ per dire, perché oltre al moroso che si è trasferito in pianta stabile hanno ospitato a turno diversi amici e amiche.
    Nell’ordine:
    1) C’era una patata che marciva, ma loro non sono riusciti a capire l’origine della puzza, che quando siamo tornati era percepibile appena entrati in cucina.
    2) Non hanno MAI pulito il bagno ne cambiato salviette ed accappatoi in 8 giorni
    3) Non hanno MAI portato giù la spazzatura, se non l’umido che, per loro stessa ammissione, faceva i cagnotti
    4) Il lavandino della cucina ed il fornello non erano mai stati così unti da che esistono
    5) Non ha mai azionato la lavatrice in 8 giorni. Si lavava gli slip a mano per non restare senza. Ti puoi immaginare com’era il cesto della biancheria.
    6) La frutta e la verdura che avevo lasciato nel frigo era intatta, solo molto più raggrinzita, e il freezer era pieno di schifezze tipo Sofficini, Nuggies e altra roba da friggere (ecco spiegato l’unto sui fornelli)
    7) Tutti gli sportelli della cucina, che è laccata, erano coperti di ditate
    8) Per contro i pavimenti e mobili erano puliti, perchè passare l’aspirapolvere e spolverare rientrano normalmente nei suoi compiti.
    Penso di iscrivermi anch’io a Scambio casa, perchè tanto nessun estraneo potrà mai essere peggiore di così.

    P.S. Siccome non ci è bastata, domani e dopo io e mio marito andiamo via per i fatti nostri, lasciando a casa, oltre alla 18enne, l’altro figlio di 15 anni. Quanti danni possono fare in 2 giorni e una notte? Paura!

  27. Io ti penavo in una luuunga vacanza estiva e ti invidiavo anche un po’, visto che ero a boccheggiare a casa..
    :-)
    Non potrei mai farcela a fare lo scambio casa, divento già una iena al rientro a casa quando lascio il marito da solo qualche giorno per portare il nano in lidi migliori. Figurati come mi renderebbero degli sconosciuti, no no, non posso farcela!

    1. provaci…io sono certa che quello che per noi è”insulso” per gli altri possa essere straordinario, caratteristico, diverso e quindi da provare, in fondo è a costo 0!!!

  28. a proposito di storditaggine e patate, mio “marito” mi fa: senti la puzza che arriva da qua? io: noooo, ora controllo saranno le patate (ho subito pensato al tuo blog).
    Ne ho trovate tre nella mia dispensa, chiuse in due sacchetti di plastica scuri per non farle fiorire, erano mezze marce e puzzavano come non mai, coì come le ho trovate sono state gettate nella pattumeria dei patelli, li almeno puzza per puzza. La colpevole sono io, lo ammetto.
    Tra me e me ho riso, non ho detto niente della “maledizione della papata puzzosa” a mio marito non avrebbe capito…

  29. mi ha sempre incuriosito la scambio casa ma ho sempre avuto un pò di timore…a te sembra che sia andata benone,le foto sono molto belle..il problema è che la mia casina di 50mq non so quanto sia affascinante…

  30. Ciao Paola, bentornata!
    Con la patata della scarpiera suggerisco un’insalata di patate all’inglese. La ricetta me l’ha data mia cugina che un inglese se l’è sposato. Quando ci vediamo te la racconto così la provi.
    un abbraccio!!

  31. complimenti bellissima esperienza. noi giriamo l’europa affittando case (i mitteleuropei lo fanno da sempre) e abbiamo trovato sempre delle bellissime case . l’ultima in dordogna quest’estate aveva addirittuta la piscina privata indoor. e vi assicuro che l’abbiamo pagata pochissimo! allo scambio di casa ci abbiamo pensato da anni. la ns è un po’ piccola ma è in centro a milano. potremmo provare con qualche capitale. adesso vado ad informarmi. ciaoooo

  32. Bentornata!
    Ho scoperto da poco il tuo blog e qui in vacanza la rete è una vaga chimera, ma sono una di quelle che ogni tanto cercava di aprire il tuo blog, non mollare :)
    Io ho fatto lo scambio di casa parecchi anni fa: i miei ed io in Scozia, 15 giorni di pura meraviglia, e oltre alla casa e all’auto avevamo scambiato i… gatti (paciosi come non mai!).
    Cerco da anni di convincere mio marito, posso fargli leggere il tuo post per tentare di convincerlo?

  33. d’ora in poi guarderò i danesi con occhi diversi! Lo scambio di appartamento mi frulla in testa da un po’ di anni ma quello che mi inibisce è il pensiero di tirare un sòla a chi dovesse propormi lo scambio con la sua casa (la mia città è talmente noiosa, torrida d’estate e gelida d’inverno…)
    PS: il calciobalilla ce l’ho anch’io in soggiorno!

  34. noi siamo appena quest’anno sbarcati presso il magico mondo dello scambio casa…e non avevo mai pensato ai danesi così!!! magari potrebbero essere i nostri prossimi amici di scambio!” grazie….:))))

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