Ma come fa a far tutto?

Settimana in salita
In effetti il libro mi era piaciuto un sacco, mentre il film con Sarah Jessica Parker non l’ho ancora visto, e voi? Comunque, mai come in questi giorni mi sento affine alla protagonista – descrizione in sintesi: madre incasinata di due nani piccoli, donna si fa per dire in carriera, fatica bestiale a conciliare lavoro e famiglia. Venerdì 11.11.11 è il terzo compleanno del Pupo ed esattamente quel giorno io parto per un viaggio di lavoro irrimandabile a Londra, per tornare a Milano domenica mattina, in tempo per la sua festa che si terrà al pomeriggio.
In questo momento la madre di tutte le domande è: e se ci fosse qualche problema con l’aereo? Mi si affollano in testa scenari apocalittici, tipo
1. A causa di uno sciopero a singhiozzo dei controllori di volo riesco finalmente ad atterrare a Orio al Serio, dopo 6 scali, solo alle 21.40 di domenica sera. Mike Delfino non riesce a perdonarmi e non mi viene nemmeno a prendere. Vittima dei sensi di colpa, ricomincio a fumare, mi mangio le unghie fino all’osso e prendo in lacrime l’orrido e lentissimo shuttle che, a mezzanotte, mi ricondurrà finalmente a casa, dove nel frattempo Mike Delfino ha cambiato la serratura. Dormo in garage.
2. Non chiudo occhio per tutta la notte tra sabato e domenica per il terrore di non sentire la sveglia. Verso mattina, esausta, cado addormentata e in effetti non sento la sveglia. Perdo l’aereo. Vedi scenario 1.
3. L’aereo ha un guasto. Mentre precipitiamo, mi assale la fulminea ma schiacciante consapevolezza che la festa di mio figlio andrà comunque a carte quarantotto.
4. (Un po’ meno grave) L’aereo è in ritardo ma riesco ad essere a casa per le 18. In aeroporto mi hanno perso il bagaglio con il classico orsetto Paddington, costosissimo regalo last minute per il Pupo che comunque non l’avrebbe degnato di uno sguardo. Mio figlio ha già soffiato sulle candeline, appena mi vede si mette a piangere. A Mike Delfino nel frattempo la situazione è sfuggita di mano: i bambini hanno spalmato tutti i muri di cioccolato, infilato muffins sotto i cuscini del divano e Didò nel bidet, alcuni minorenni bevono alcolici, altri succhiano con la cannuccia l’acqua della vasca dei pesci. Mia suocera, che per il lieto evento ha appositamente affrontato il lungo viaggio da Treviso, ha due sparachiodi al posto degli occhi e mi appiccica al muro appena entro. Nelle foto del compleanno, io non compaio.

A tutto ciò aggiungete che, in ordine sparso: a) mi si è rotta la macchina b) oggi c’è lo sciopero dei mezzi c) piove, governo ladro, non solo fuori ma anche in casa, da un lucernario d) ho dimenticato di dare da mangiare ai pesci e) i genitori dei compagni di classe di mia figlia faticano a darmi i 10 euro che, in qualità di rappresentante di classe, sto cercando di raccogliere per l’assicurazione infortuni f) devo ancora comprare i vaccini per l’antinfluenzale che i Pupi faranno domani g) Mike Delfino va ad Amsterdam e sta via tre giorni h) ieri sera ho visto un film dell’orrore, poi ho lasciato per sbaglio la luce accesa in una camera, poi mi sono convinta che la casa fosse infestata e ho coinvolto Mike Delfino in improbabili esplorazioni notturne in cerca di Poltergeist.
In questo momento, a ben pensarci, quel che più mi preoccupa sono i pesci.

17 commenti su “Ma come fa a far tutto?

  1. Ok. Te lo dico: ci han separate alla nascita e basta.
    A me è successo a giugno di dover partire il giorno del settimo compleanno del pupo e ritornare, poi, in tempo per la festa. Ce l’ho fatta ma nel tragitto s’è rotta l’auto e abbiamo aspettato il carro attrezzi che venisse a riprenderci alle 3 di notte in una via dove Dio non posava lo sguardo da un po’…
    Ce la farai, se ce l’ho fatta io!!
    Abbraccio

  2. sì il libro l’ho letto da poco proprio quando ho visto il trailer del film che qui da me la sud non è ancora arrivato, e mi è piaciuto molto come ho scritto anche sul mio sito:
    http://www.blogfamily.it/2721_ma-come-fa-a-far-tutto/
    dal quale ne è nata una riflessione siamo wonder woman o lagne?
    http://www.blogfamily.it/2868_wonderwoman-o-lagne/
    http://supermamma.mammacheblog.com/2011/08/02/wonderwoman-o-lagne/
    p.s. ho letto il tuo intervento nel libro hai voluto la carrozzina? complimenti è agli stessi livelli del libro che hai scritto e mi è piaciuto tantissimo e che dà il nome al tuo blog
    p.p.s. auguri al tuo omino, second a dicembre farà 4 anni ma quanto crescono … che dici ci mettiamo daccordo per il 3°? :-)

  3. ma solo una domanda esistenziale: ma con tutto quello che hai già da fare, come ti è venuto di fare la rappresentante di classe ?!?!?
    il resto non è colpa tua, ma questo è masochismo puro ^_^

  4. Appena ho letto “aereo da Londra..compleanno pupo…spero di fare in tempo..”mi è venuto il panico. Sappi che io sarò in pensiero per te..ho già l’ansia adesso..
    (La casa infestata..ahahhahh..che film hai visto?io ho visto settimana scorsa “Insidius” e ancora faccio fatica a spegnere la luce)
    Francesca

  5. Ok, un paio di consigli al volo:
    1) cerca di anticipare il rietro alla notte del sabato, così freghi i ritardi e i contrattempi. Non dormirai molto, ma tanto non l’avresti fatto lo stesso.
    2) la festina organizzala FUORI casa, costi quel che costi, così salvi il soggiorno dai vandali!
    3) regala i pesci alla vicina di casa e metti al posto della loro boccia una bel cactus!
    :-)
    Baci e buona festa per il pupo

  6. Hi Paola, anche da noi grande festa domenica: festeggiamo Nanni che compie 5 anni il 14/11!! (poi ce la raccontiamo, eh??). Dunque la mia ultima trasferta all’estero (nella vita precedente) risale proprio a 1 anno fa, fortuna volle che il rientro fosse domenica 7/11 e non domenica 14/11. Io ho fatto un casino tale per essere a Milano 2 ore prima che non ti dico, anzi te lo dico: Si tornava da Amman, scalo a Fiumicino di 3 ore, troppe mi dico, c’è un volo per Linate 2 ore prima, ma se non ce la faccio, 1 ora è poco con 2 compagnie differenti, il bagaglio enorme poi… ideona mi compro (di tasca mia) un secondo biglietto senza far buttare il primo all’azienda, di fatto ho 2 biglietti 1 per il volo delle 15.10 e 1 per il volo delle 17.10 rimane il problema bagaglio (e € 104 in meno sul conto ma chissenne), trovo un collega gentile che spedisce il mio a suo nome da Amman a Fiumicino, io non ho tempo per aspettarlo, quind ad Amman faccio check in online per il volo Alitalia intenzionata a precipitarmi al gate a Fiumicino con la carta d’imbarco tra i denti, il volo da Amman è in perfetto orario, saluto tutti, corro corro corro, chiamo casa “Ok sono al gate, ce la faccio a prendere il volo delle 15.10, vieni a prendermi a Linate?…” “ehm ehm veramente no, non sono dai miei (= non lontano da Linate), siamo a casa, sto aspettando la pediatra, Nanni ha oltre 39 di febbre, non so perchè, non te l’ho detto prima perchè sai… prendi un taxi?” “OK”. Un secondo dopo suona il cell. “Sono S. (il collega al quale avevo rifilato il bagaglio pieno di sali del mar morto), non accettano la tua valigia, ehm ehm devi venire a riprendertela, supero il peso consentito e poi c’è il problema dei liquidi, cioè se 1 ha 2 colli, devono stare tutti in 1…” “Che brutto scherso S., sono al gate, tra un attimo imbarcano…” “Non scherzo, corri” “Corro”. E inizio a correre, ma sapete cosa vuol dire essere al gate e dover tornare nell’area di chi ancora non ha fatto check in???? I 15 forse 20 minuti peggiori della mia vita… non capisco dove andare, a un certo punto vedo la zona che dovrei raggiungere, ma ci separa un vetro, ogni via è a senso unico a un certo punto trovo un pilota e lo supplico di aiutarmi, gli faccio pena, mi conduce al check in, vedo S. vedo la mia valigia, me la prendo, la faccio etichettare, mi mostrano una scorciatoia che porta al gate, sono sul volo, sono sul taxi… sono a casa alle 16.30 mentre i miei 110 colleghi fanno shopping a Fiumicino. Stare con i figli 2 ore in più non ha prezzo, a me era proprio partito l’embolo quella volta, in azienda stanno ancora ridendo… ma certo molto dipende da quanto ami il tuo lavoro, io all’epoca per nulla… ora lavoro a 10 min. a piedi da casa, nulla mi tiene lontana dai miei figli neanche lo sciopero atm… e sono sempre molto più contenta di allora, anche oggi malgrado la pioggia, malgrado le vendite ammontanti a € 7,88 (ok lo so ho i prezzi bassi…). Andrà tutto bene, Paola. Ne sono certa. Un abbraccione! Giulia

  7. Il maritino mi ha staccato “per sbaglio” la presa dell’acquario prima di partire per Londra 5 giorni……ma sono sopravissuti tutti……a parte il marito :) Erin

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