Le nuove vincitrici, il senso di giustizia della Pupa, la tata dei Briatore poteva fare la dog-sitter

Il mio nome è Ken, Ken Falco

(Io sprofondata nel divano a leggere, Pupa che mi piazza la testa in grembo)
“Ghega. Ghega ghega”.
“Pupa, adesso perché parli come un bebè?”
“Perché voglio essere come il fratellino. Voglio avere zero anni. Voglio il mio amico ciuccio. Voglio bere il lattino dalle tue tette”.
“Pupa, il fratellino non ha più zero anni. Ne ha uno e mezzo, è alto un metro e novanta, ho smesso di allattarlo l’estate scorsa. E col ciuccio hai deciso tu di smettere, ti ricordi? Dopo che abbiamo letto per la centesima volta ‘Ciao, ciao, ciuccio’.”
“Allora voglio crescere piccola”.
“Amorino, non è possibile. Si cresce solo grandi”.
“Allora voglio dimenticare certe parole”.
“In che senso?”
“Tipo tricioperatoro, erbivoli, il nome dei pianeti tranne Saturno che me lo voglio ricordare. Io mi dimenticavo certe parole, così poi poteviamo dire in giro che ero piccola”.
“Pupa, amorino, ti senti forse trascurata?”
“No, io sono di cinque anni, il fratellino è di un anno e ha avuto meno coccole, poverino. Quando non c’era il fratellino ci conoscevamo solo io e te, vero? Adesso tocca a lui”.
(Segue colluttazione per il possesso di un pennarello. Il Pupo ne esce con un vistoso morso sull’avambraccio destro)

Mi corre, nel frattempo, il piacevole obbligo di informarvi che le vincitrici dell’ultimo concorso sono SONIA BC e GLORIA ROSSI!
I nomi li ha scelti il Pupo in maniera assolutamente casuale. Sonia, Gloria, aspetto i vostri indirizzi per mandarvi una copia del mio nuovo libro!
E mentre starete chiedendovi perché nel sottotitolo di questo post c’è un richiamo a Ken Falco…
qualcuna, in un commento recente, si domandava come mai il piccolo Nathan Falco sia stato chiamato così dagli stimatissimi coniugi Briatore&Gregoraci.
E’ tutto vero: il nostro amato Flavio voleva rendere omaggio al cartone animato anni Ottanta. (Nessun legame, invece, con il noto cantante Falco). E Nathan? Secondo la Gregoraci, la scelta “è caduta su questo nome perché significa dono di Dio”. Se è per questo, anche Matteo.

PS piccolo aggiornamento: i B&C sono stati avvistati poche ore fa sulla terraferma, a Forte dei Marmi. Dopo lo sbarco forzato dallo yacht della settimana scorsa (“Ho dovuto lasciare a bordo anche la culla!”, il grido di dolore della Gregoraci), passeggiavano sul lungomare. Curioso notare come – lo testimoniano le foto – Elisabetta si porti sempre in braccio l’amato cagnolino, mentre il dono di Dio viene affidato, di norma, alla sua inseparabile tata.

33 commenti su “Le nuove vincitrici, il senso di giustizia della Pupa, la tata dei Briatore poteva fare la dog-sitter

  1. Ciao Paola,
    ti leggo sempre ma non commento mai ma a questo post non potevo esimermi!!!
    Bellissimo che hai notato anche tu che pure Matteo significa “dono di Dio”!!!
    Che gente ragazzi…sono scontertata!!!
    Baci
    Manu
    Ps complimenti per il blog, spassosissimo e per l’uscita del tuo nuovo libro!

  2. A proposito di colluttazioni e morsi: Superbaby sta attraversando una fase di curiosità diffusa, che esprime assaggiando tutto. Compresa me: sono ricoperta di graffi e di segni dei suoi affilatissimi dentini: appena lo prendo in collo si mette a ‘impastarmi’ le braccia (ho capito perché la Pupa era convinta che il fratellino facesse il pane!) ficcandoci le unghiette a tradimento e azzannandomi qua e là. Poi, se mi coglie di sorpresa e mi lascio scappare un ‘ahi!’ a voce alta, fa la boccuccia all’ingiù e si mette a piangere. PS: ho il libro sul comodino! baci.

  3. grazie Manu e grazie mamma Maggie! ora vado a intervistare Nina Zilli, mi piacerebbe poterle chiedere cosa pensa dei bambini che fanno il pane ma temo che non avrebbe nulla di sensato da rispondere.

  4. ussignur.da pessima gossippara(in realtà a parte film e documentari,dalla gravidanza non vedo la tv.no tg bufale/squartAMENTI a tavola-al più un radiogiornale casuale girando in auto-no programmi di intrattenimento per anziane signore-col rispetto per le anziane signore-
    io non sapevo in realtà neppure chi fosse la moglie/fidanzata/convivente/concubina di briatore.
    lo so,vivo ai confini della realtà…
    però grazie a voi bloggers mi sto facendo una cultura,ed una mia opinione sul caso briatore.
    quando leggo sta cosa a mio marito si sganascia dalle risate!garantito

  5. Questo post mi ha fatto venire in mente una cosa terribile. Il mio compagno colleziona fumetti (Bonelli). Pensa se io aspettassi il terzo figlio e mi dicesse, dopo avermi detto che i colori della copertina fanno arredamento (lo giuro) “perché non lo chiamiamo Magico Vento”? Nomen omen. Il re della flatulenza. Paola, mi hai terrorizzata, se avrò il terzo figlio dovrà essere femmina. Male che vada mi toccherebbe Julia. Credo che scriverò un post, per esorcizzare.

    L’intro di der kommissar è esilarante!

  6. Ma a questa santa donna non vi domandate mai se venga voglia di avere accanto un giovane bellomuscolosoabbronzato? vabene che l’amore e cieco, ma non si dice anche che la carne è debole?Si lo so sono massime, ma io ho sempre un senso di orrore quando immagino lui in versione sexi. Vuoi mettere tutti i suoi soldi al posto del mio bel marito? Piuttosto faccio voto di clausura (per non dire che chiudo tutto col punto croce) ciao

  7. Da quando ho saputo di Falco Nathan ho di che rispondere a chi mi chiede come mai ho dato a mio figlio il nome che gli ho dato (italianissimo e classico e brevissimo)…

  8. nella prima parte del post pare che tu sia venuta a casa mia!! :) poveri fratellini minori…

    per la seconda parte del post: AIUTO!!! non penso sia necessario commentare, non ci sono parole (che non siano censurabili!)…

  9. il nome ridicolo del figlio, il cane in braccio…va bene tutto, ma quella lì ha partorito due mesi fa!!! come diavolo ha fatto a tornare così in forma? merito forse dello sciabordio delle onde? adesso vado a riempire la vasca da bagno e vediamo di arrangiarci un po’…

  10. secondo me il cane lo allatta pure!!
    quel tipo di donne lì- come la Paris-vanno sempre in giro col cagnino..ma la protezione animali non fa nienteee??

  11. Ma alla fine non è così grave se il Falchetto sta tanto con la tata, con due genitori così, forse forse meno li vedo meglio è… e poi cosa ne sappiamo, le dimensioni di un neonato sono più o meno quelle del cagnetto, è un attimo scambiarli e acchiappare quello sbagliato… povera Gregoraci, pensava di aver in braccio il figlioletto e invece… ma sono cose che capitanto è!
    PS Paola per caso ci sarai al Momcamp di Milano di sabato 5??

  12. ops non mi sono firmata… sono Marina… qualcuno mi spiega come faccio a creare un profilo così non sono più anonimo???
    lo so sono peggio della Gregoraci in questo… invoco perdono e pietà! Marina

  13. Cara Paola,
    forse la mia risposta è off topic, ma anche no.
    A proposito delle dive che “riescono a gestire lavoro/casa/lava/stendi/stira/ammira” + figlio neo nato “tutto da sole” riporto la strepitosa battuta di mio marito, detto il Papy. Ora di cena TG 1 – intervista a Monica Bellucci in televisione pochi giorni dopo aver partorito ( fosse per caso amica della Gelmini?).
    La giornalista cinguetta: ” Sig.ra Bellucci, sappiamo che lei ha partorito da qualche giorno ed è già a lavoro…”
    ” Sì, certo” flauta lei con impercettibile accento umbro. E’ semplice, basta organizzarsi…”
    ” Infatti…” prosegue la giornalista ” Ora la sua piccola è dietro le quinte che l’aspetta…”
    ” DA SOLA? ” sentenzia caustico il Papy.
    Non aggiungo altro, penso che la secca risposta di mio marito valga più di qualsiasi considerazione.

  14. Ciao Paola!
    ho trovato il blog, grazie al tuo libro, che mi regalò mia sorella prima che nascesse mio figlio, il Sonte, il mio splendido bambino è nato lo scorso 30 agosto!
    mi sono divertita talmente tanto che l’ho regalato a una mia carissima amica, mamma da pochi mesi.
    Ho rivisto tutte le puntate di Sex and the City durante la gravidanza, con mia mamma che mi stressava perchè diceva che faceva male al bambino in pancia vedere certe cose…
    un abbraccio Ilaria

  15. Ah che gran consolazione leggervi! Quando entro nel blog mi distraggo, mi diverto e soprattutto non mi sento mai sola!!!! Grazie

  16. @marina: per non essere più anonima è sufficiente registrarsi a gmail. vai su gmail.com, ti crei un profilo su google, da quel momento avrai anche la tua casella di posta, un account e una password. così quando ti chiede “commenta come” tu puoi inserirli ed essere riconosciuta. non è niente male.

  17. ps qualcuno mi ha chiesto se ci sarò al mom camp: no, purtroppo non ce la faccio, ho un sacco di cose da fare questo weekend tra cui
    1. pulire le scarpe dei pupi
    2. dare i ritocchi del bianco ai muri lordati dai pupi, in particolare quello vicino al bagno del piano di sotto
    3. completare l’oscuramento del lucernario della camera del pupo (con l’oscuramento dorme fino alle otto; senza oscuramento alle sei è sveglio)
    4. comprare e montare degli arredi da giardino
    5. pulire un divano acquistato di seconda mano prima che ai pupi venga la scabbia
    6. aggiustare i libri dei barbapapà strappati dalle mani a pinza del pupo-porco
    7. fare il cambio di stagione e infilare i vestiti vecchi dei pupi nelle apposite scatole con etichette
    8. altre cose che non vi dirò per non tediarvi.

  18. Grazie paola, mi cimenterò appena riesco!
    Un bacione e buon weekend! anche se mi pare di capire che sarà peggio dei lavori forzati 😉
    Marina

  19. Siccome lo confesso, sono un po’ fuori dal mondo (alla tv ormai vediamo solo dvd di Handy Menny, Pimpa e compagnia bella) e i giornali di spetteguless li compravo poco anche prima, ho dovuto aspettare di andare dalla parrucchiera per conoscere la triste storia dei Briatore! Mi viene da dire una sola cosa: povero Natan (e anche Falco)per tanti tanti motivi tra i quali spiccano il babbo-nonno, la mamma incompresa da media e guardia di finanza ecc. ecc. Fortuna che c’ha la tata! un po’ mi fa pena anche lei poverina…non vorrei essere al posto suo.
    Ciao Katy.

  20. che tenera la Pupa!!!!! mitici come sempre i racconti di Paola!!!! ora rispondo a una domanda che mi autofaccio sul tuo blog: quali sono alcuni momenti di gaudio che ti senti di annoverare in cima alla lista della tua giornata? aprire il web, digitare “ero una brava mamma”, arrivare sul blog della Paola e trovare un nuovo post!!!!!!! non mi delude mai e quasi sempre mi fa ridere mooolto!!! grazie Paola!!!!

  21. ho seguito i consigli che hai dato a Marina e adesso anch’io mi sono creata un’account google e sono fiera di non essere più anonima!!
    p.s. lo so la notizia è irrilevante e fuori tema, ma a qualcuno volevo pur dirla

  22. @Serena, sei fichissima! mi piace vedere il tuo nome in fuzzia, che poi è il colore preferito della Pupa. @Francileoludo, perché non lo fai anche tu? tra l’altro mi hai dato uno spunto per il prossimo post. e grazie, come sempre!

  23. Bonjour!
    Credo di esserci riuscita anche io!
    Un bacio, Marina
    PS io cara Serena,mi fermo qui, per me un blog è troppo davvero, anche perché faccio già fatica a scrivere nell’agenda di tutti i giorni i vari appuntamenti… e infatti un giorno sono andata dalla pediatra nel giorno sbagliato… 😀

  24. Il blog è un obiettivo ambizioso anche per me Marina, però l’idea mi piace e ci sto pensando …certo che Paola o Wonder di 28anni mamma aiuto! (che seguo con gran divertimento) quanto a scrittura sono senza dubbio 100 spanne avanti a me!

  25. Ma davvero ho vinto io??!!!
    E’ qualche giorno che non passo, figurati che l’avevo anche cercato in libreria l’altro giorno, tanto ci speravo (non vinco mai niente!!)
    Ti mando l’indirizzo via mail, grazie ancora!

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