Le domande del Pupo

E tu scrivimi, scrivimi se ti viene la voglia
Nel mio personale regno Maraonide lo sport nazionale essendo «sbattere di continuo negli stipiti causa stanchezza, procurandosi lividi di estese dimensioni», l’altra sera ho superato me stessa rendendomi protagonista del seguente orribile accadimento: ho poggiato il piede nudo su un cumulo di bambole e di pupazzi (decine di essi, invero) armoniosamente disseminati sul pavimento da quel brighella del Pupo e dal suo compagno di merende Nicola, e ho avvertito un dolore acutissimo, inatteso quanto intenso, del tutto inspiegabile. Facendo sfoggio della mia usuale classe ma soprattutto essendo in presenza di svariati minori, alcuni dei quali da me generati, altri invece provenienti da altre famiglie al cospetto delle quali avrebbero potuto denunziare eventuali volgarità da me pronunciate, mi sono prodotta in un composto «Porcoggiuda» a voce nemmeno troppo alta.
Poiché il dolore non accennava a svanire ho esaminato all’istante il mio piede per scoprire, quelle horreur, che per qualche misterioso motivo qualche str uno dei miei adorabili figlioletti o dei loro amici aveva infilato un ago nel vestito di una bambola, «perché giocavamo che la bambola era andata dalla sarta cinese, mamma», ago sul quale ho avuto la ventura di camminare ficcandomelo nella pianta del piede per più di metà: quando l’ho tolto, cercando contestualmente di non svenire, ne fuoriusciva giusto la cruna. A mia parziale consolazione ho pensato: che bello, per una volta posso usare la parola «cruna», ché in effetti è un vocabolo molto interessante e a meno di non essere del settore non capita tanto spesso di poterlo sfruttare come merita.
Ti ringrazio per avermi stupito Nel frattempo, la mia adorata amica Pellons mi prende nemmeno troppo garbatamente in giro perché causa parziale ottundimento e temporanea disconnessione neuronale tendo a confondere De Gregori con De Gregori. Le rispondo colpo su colpo con una lista delle più recenti domande del Pupo, che a 5 anni, avendo vagamente cominciato a superare il trauma per la nascita della Piccolissima, veleggia tutto allegro nel periodo d’oro delle Grandi Domande, e dei Perché (vi prego di aggiungere sotto, in fondo alla lista, anche le Grandi Domande dei vostri pupi. O anche dei vostri adulti, se è per questo. Fatelo adesso, prima di dimenticarvele).
Tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di tè
«Ma i puma rubano?»
«Berlusconi non va in carcere solo perché è troppo vecchio?»
«Ma i numeri, a un certo punto, finiscono?»
«Posso andare al campuss di judo anche se sono troppo piccolo?»
«Posso mettere un po’ di acqua e fango in questo borraccetto?»
«Come è morto Michael Jackson?»
«Da dove arriva l’acqua?»
«Posso andare al campuss di judo tra 50 giorni, quando sarò più grande?»
«Ma è più forte Hulk o Pisapia?»
«Ma è più bravo Munch o Pollock?»
«Ma quando finisce il mondo, Dio c’è ancora?»
«Posso bere un po’ di acqua e fango oppure è velenoso?»
«Ma quando tu eri piccola, esistevano le Hot Wheels
«Anche nell’isola di Conan» (il cartone animato, nda) «ci sono i cattivi?»
«Quando sarò grande posso fare ogni giorno un lavoro diverso?»
«Tecnicamente il mare che abbiamo adesso è lo stesso del Giurassico?»
«Posso dare un po’ di acqua e fango alla sorellina?»
«Posso andare al campuss di judo tra 50 giorni, quando sarò più grande, con te? Però io dormo con i miei compagni e tu nella stanza accanto».
«È più forte lo zio Enrico o Matteo Renzi?»

Soundtrack: Natale
Buonanotte fiorellino

65 commenti su “Le domande del Pupo

  1. I perché più interessanti mio figlio li ha prodotti circa un anno fa, in fase quattrenne, quando, indicando una bicicletta (o altro oggetto random), chiedeva “perché è una bicicletta?”. Che non sapevo se dotarmi di un dizionario etimologico o di un manuale che mi aiutasse a decifrare i figli.
    Tra le altre domande ricorrenti ci sono “quand’è di nuovo il mio compleanno?” “quando è Natale?” “quando è estate?”

  2. Se c’ero io ti portavo all’ospedale, lo sai?
    Per le domande di Rocco diciamo che posso avere tutte le risposte perché io sono Mo te lo spiego a papà.
    Ma si può fare qualcosa per il campus di judo? E dai fallo andare.

    1. madonna francesco non mi far parlare perché ne avrei di cose da dire per quanto è vero iddio. al campus di judo ci può andare se ce lo accompagni tu, volentieri. è sopra bergamo, da napoli ti rimane anche abbastanza comodo.

  3. La mia nipotina, anni fa: “Ma per andare in paradiso si passa dal water?” Domanda che derivava dal fatto che io avevo cercato di consolarla per la morte del pesciolino rosso spiegandole che era andato nel paradiso dei pesci, dove c’era tanta acqua e tanti suoi amici pesciolini..mentre lei aveva visto mia sorella gettare il cadavere nel wc!=.=’

  4. Ma quante bellissime novità. Leggo il tuo blog da tantissimo, ma negli ultimi mesi il tempo tiranno non mi ha permesso di farlo..e ora torno e trovo una new entry in famiglia, augurissimi. Poi mi è preso il coccolone quando ho letto ( naturalmente a ritroso ^__^) dell’arrivo del nuovo bebè del papà della Pupa…. o cacchio, ho pensato a Mike fedigrafo ^__^ giuro, un colpo…. poi mi son tranquillizzata continuando a leggere…. sempre a ritroso…Basta, devo ripromettermi di leggerti con scadenza regolare altrimenti mi ritrovo il Pupo sposato!

  5. beh la stessa Pupa proprio ieri ci ha chiesto: ma Pasqua quest’anno è di domenica? e il compleanno di Bau (Mike Delfino) è sempre a Pasqua?
    questo perchè per quest’anno le due date coincidono. pensa quando le spiegherai che a volte Pasqua cade al tuo compleanno.

  6. Prima di tutto: complimenti per la resistenza, e io speriamo che tu te la cavi.
    Poi: siccome buona parte delle domande, campus di judo escluso, me le fanno anche i miei amati alunni (che vanno dai dieci ai quindici anni), mi sono divertita a fare la lista delle mie risposte.
    «Ma i puma rubano?»
    “I puma pumano, caro” (ma da dove l’ha tirata fuori l’idea che i puma rubino?)
    «Berlusconi non va in carcere solo perché è troppo vecchio?»
    “Ci mancherebbe altro che mandassero in prigione un uomo di quell’età, con quel che si sente dire delle prigioni italiane!” (sì, lo so, elude la domanda. Il fatto è che non lo so)
    «Ma i numeri, a un certo punto, finiscono?»
    No, ma questa è una domanda da fare all’insegnante di matematica”
    «Posso andare al campuss di judo anche se sono troppo piccolo?»
    “Puoi andarci ma non ti prendono perché sei tropo piccolo”
    «Posso mettere un po’ di acqua e fango in questo borraccetto?»
    “Ehm…che cos’è un borraccetto?”
    «Come è morto Michael Jackson?»
    “Di arresto cardiaco” (come tutti, del resto)
    «Da dove arriva l’acqua?»
    “Prima era in cielo”
    «Posso andare al campuss di judo tra 50 giorni, quando sarò più grande?»
    Puoi, ma se sei troppo piccolo non ti prendono”
    «Ma è più forte Hulk o Pisapia?»
    “Hulk, senz’altro”
    «Ma è più bravo Munch o Pollock?»
    “La bravura di un pittore non è misurabile in modo oggettivo. A proposito, chi è Pollock?”
    «Ma quando finisce il mondo, Dio c’è ancora?»
    “Dipende da che dio è, se il mondo l’ha creato lui, da che tipo di mondo ha creato e da altre cose”
    «Posso bere un po’ di acqua e fango oppure è velenoso?»
    “NO, NON PUOI!”
    «Ma quando tu eri piccola, esistevano le Hot Wheels?»
    “Ehm…che cosa sono le Hot Wheels?”
    «Anche nell’isola di Conan» (il cartone animato, nda) «ci sono i cattivi?»
    “Guarda il cartone animato e scoprilo da solo”
    «Quando sarò grande posso fare ogni giorno un lavoro diverso?»
    “…può darsi, ma non è detto che sarà una libera scelta”
    «Tecnicamente il mare che abbiamo adesso è lo stesso del Giurassico?»
    “Non saprei, queste domande si fanno all’insegnante di scienze”
    «Posso dare un po’ di acqua e fango alla sorellina?»
    “NO, NON PUOI”
    «Posso andare al campuss di judo tra 50 giorni, quando sarò più grande, con te? Però io dormo con i miei compagni e tu nella stanza accanto».
    “Se non la pianti il campus di judo non lo vedi nemmeno col binocolo!!!”
    «È più forte lo zio Enrico o Matteo Renzi?»
    “Ma saranno affari loro?!?”

    Auguri, e cerca di non camminare scalza in casa ^__^

    1. ahahah grazie Murasaki! posso telefonarti la prossima volta che il pupo mi chiede qualcosa? soprattutto mi è piaciuta la tua risposta su Munch/Pollock (e anche quella sul campus di judo)

  7. Margherita 4 anni “meno male che Gesù ha inventato la lavatrice!”. Domanda classica “quando viene Babbo Natale?”. L’altro giorno “quando sarò grande se tu non sarai morta ti porterò con me …bla bla bla”, io già non l’ascoltavo più. Bellissima la domanda sul mare.

  8. Povera Paola, io non avrei retto con tanto coraggio all’estrazione dello spillo. Domande la mia tenera canaglia cinquenne ne fa molte, la più recente: ma ai tuoi tempi esistevano le galatine? Ebbene si..,

  9. A parte il fatto che io sarei svenuta all’istante appena vista la cruna, mio figlio grande ha 9 anni e ormai, beh, si fa le domande e si dà le risposte. Questa è fresca di ieri sera: – “Mamma mi chiedo una cosa da tempo: ma se quando noi respiriamo tratteniamo l’ossigeno, non dovrebbero scoppiare alla fine, i polmoni? Aaaah! Ma ho capito!!! Quello in eccesso lo espelliamo con le scoregge!!”

  10. “Ma nel Signore degli Anelli… Frodo non faceva prima a chiamare l’aquila e a farsi portare al Monte Fato?”. Questo, ahimè, è il marito. ‘giorno maraonilde.

    1. Domanda che rispunta ogni due per tre. Qui la risposta è: “Sì, faceva prima, se lo scopo era consegnare l’Anello al Nemico: Mordor pullulava di sentinelle, e la sventurata aquila di turno sarebbe stata abbattuta in men che nn si dica”.

  11. ultime domande a tema pasquale
    “ma quando si muore poi si risorge alla vita?”
    “ma quando muoriamo, stiamo tutti insieme?”
    “quando muori tu cosa vuoi diventare?”
    “le femmine diventano stelle, i maschi diventano razzi, noi diventiamo la famiglia delle nuvole?”
    “questa macchinina può restare qui per sempre finchè sono morto?”
    ebbbbbasta co sta morte 😉 lui ha quasi 4 anni

    1. mi piace molto la pomposità di “ma quando si muore poi si risorge alla vita” ma anche il tema cialtrone della macchinina. complimenti! mi par sveglissimo!

    2. a quanto pare sono tutti svegli sti bamboli ormai … sono così curiosa di vedere che adulti daranno i bimbi della loro generazione …
      io spero solo che resti bimbo il più possibile … e non per me, ma per lui!

  12. Che sangue freddo a estrarre lo spillo!!! Il mio grande, 4 anni, mi chiede: “chi ha salato l’acqua del mare?” “perchè mia sorella è nata dopo di me?” “perchè i dinosauri sono tutti morti?” “perchè i maschi corrono più veloci delle femmine?”… ora anche lui è in tema pasquale “è vero che Gesù è morto tanti anni fa?”… Chiara

  13. Mio fratello, a 10 anni, chiese a mio papà di fronte a tutta la famiglia
    “papà, l’ho capita questa cosa di fare l’amore che metti il pisellino dentro la farfallina, ma poi…. una volta che ce l’hai messo.. quanto tempo ce lo lasci dentro??”
    Mio padre, senza scomporsi: “fino a quando sei felice”

    Per quanto riguarda l’ago, ti capisco. Io un giorno mi sono pinzata con la pinzatrice il pollicione e ho dovuto far appello a tutte le mie forze per non svenire e trovare il coraggio di togliere il punto, che almeno per fortuna non si era piegato..

    franz

  14. Le mie piccole hanno cinque anni e mezzo e tre, domande di tutti i tipi, tutti i giorni. Le più “difficili” sono ormai classificate nel novero del “te lo spieghero’ quando sarai più grande”. Eccone alcune:
    perché Gesu’ è morto? Perché le mamme lavorano tanto e i papà di meno? Perché i grandi si baciano sulla bocca? Come fa il bimbo a entrare nella pancia della mamma? Dall’ombelico? E poi come fa ad uscire? Ma la migliore (o almeno quella che mi ha fatto più ridere) è della grande, che adora la poesia e conosce l’incipit della Divina Commedia. Mentre guardava un libro di Biancaneve, con illustrazioni diverse dalle solite per bimbi, davanti a Biancaneve in un bosco dalle tinte minacciose chiede: ma cosa ci fa Biancaneve nella selva oscura? Buonanotte a tutti!
    Anna

    1. Eh… le domande su Gesu’ sono rimandate a fra qualche anno. Per il resto, si sono date loro stesse una risposta dicendosi: è come una magia! E io ho sottolineato che la nascita di una bimbo è proprio questo, una magia. Il perché le mamme lavorino di più è una domanda legata alla vita familiare, più che una domanda era – ahimé – una constatazione, c’era ben poco da rispondere!

  15. Accidenti che immagine splatter. La cruna che spunta dalla pianta del piede…Ammiro il tuo self control, io credo che mi sarei trasformata nella Mamma Mostro.
    Domande del Benji (che di solito pone la mattina verso le 7.30 mentre facciamo colazione, una dietro l’altra senza aspettare la risposta):
    il coniglietto pasquale lavora di notte?
    cosa significa psicopatico?
    Si può buttare la carta del cioccolato nella giungla?Com’è possibile che i numeri non finiscano mai mentre noi esseri umani (dice proprio esseri umani) finiamo?
    Adele (la cantante) è ancora viva?
    Perché anche gli uomini hanno i capezzoli?
    Mamma quando diventi Mamma Mostro mi riconosci?
    Potrei andare avanti per molto ancora :-) buona giornata Mamma Jane

    1. ”Com’è possibile che i numeri non finiscano mai mentre noi esseri umani (dice proprio esseri umani) finiamo?” che meraviglia di domanda :’)

      sììì riconoscilo!!!!

  16. Ieri in macchina di ritorno da una festa di compleanno di compagno di scuola settenne:
    Bambina M : … Cacchio!
    Io : è una brutta parola non si dice.
    Bambina M : Ca**o
    Figlio : cosa vuol dire ?
    Bambina M : è una parolaccia
    Figlio : non si dicono le parolacce.
    Bambina A : ma parolaccia è una parolaccia?

  17. Il mio cinquenne mentre ero incinta del fratello : ” chi decide se e’ maschio o femmina?” Io: “Gesu’ “. Qualche giorno fa ( a 15 mesi di distanza) mi fa: ” io ho gli occhi maronni e tu verdi,allora tutti i maschi ce l’hanno marroni e tutte le femmine verdi?” Io: ” no, perche’ papa’ ce li ha verdi,il fratellino azzurri ecc..” ad elencare i colori di tutti i famigliari…allora lui” ma chi decide il colore degli occhi?” Io: “Gesu'” lui con aria di sufficienza ” uffa mamma..ma sceglie sempre tutto Gesu’!!!Perche’ sceglie tutto lui?!” Ehm…chiedo aiuto a Murasaki per risposta… :-) Pamela

  18. Domanda fresca fresca…” mamma quando io mi sposo non sono piu’ figlio vostro!?!” E ancora ” quando sono grande come papa’ voi siete in cielo?!” ” oddio speriamo di no!!!!!!!” Pamela

  19. Qui con la cinquenne un sacco di grandi domande ma la migliore é stata: “Mamma, ma se a te piace tanto Brad Pitt, perché hai sposato papà?”
    Me lo chiedo anche io…

  20. Ho un file di 13 pagine con le affermazioni e le domande più memorabili delle mie figlie, ne condivido alcune tra le più belle (per me!). L, attualmente 5 anni: “Ma uccidono un Puffo per fare il gelato al puffo?”, “Ma se uno muore in casa, come fa a volare in Paradiso, che c’è il soffitto?”, “Ma Dio ha la pelle o è proprio trasparente?”, “Ma quando io e S eravamo in paradiso, prima di nascere, gli angeli ci cambiavano i pannolini?”. S, 8 anni: “Mamma, quando eri piccola tu esistevano già il phon e l’ascensore?”, “Ma quando il dottore ti ricuce la pancia, dopo che è uscito il bambino, ti resta la lana nella pancia per sempre?!”, “Ma nella mia pancia c’è già un bambino, che poi crescerà e mi nascerà quando sarò grande?”, “a.. a parte lavandosi i capelli, com’è che si fa a idratare il cervello?!”

    1. Va bè, sono scritte in grande! 😉 Sono contenta di averle conservate, e suggerisco a tutti di farlo perché è un po’ come sfogliare un album di fotografie.. Anche a me piace molto quella sulla pelle di Dio. Grazie, Roberta

  21. Io ti regalo non due domande ma due affermazioni del mio primogenito, 5 anni e mezzo, che mi ha emozionato giusto ieri sera:
    “Mamma nello spazio è sempre notte”
    “Per noi che ci stiamo sopra la Terra è grandissima, ma se uno la guarda da lontano è piccola”

  22. Mio figlio tre anni e mezzo fa tantissime domande senza nemmeno aspettare le risposte…tra le più belle:chi abita nelle stelle? Chi mantiene il cielo? E poi una sequenza di domande mistiche:chi è Gesù? Perché non parla? E l’ultima è stata:ma è già morto Gesù ma non era appena nato? ?

  23. fresche di oggi al risveglio :
    è vero che le tasche nel pigiamo sono inutili?
    è vero che lo zafferano costa più dell’oro?
    (??)

  24. Ciao…come ero rimasta indietro coi tuoi post!!! Oggi però ho fatto una full immersion e mi sono rimessa in pari…il pupo è un grande…
    Le domande che mi vengono in mente adesso sono quelle della piccolina quasi treenne che attualmente è quella dei due che ne fa di più. Ultimamente vuole sapere con molta insistenza da dove provengono gli oggetti di casa (di qualunque tipo) e chiede costantemente e ripetutamente (possiamo analizzare l’origine anche di 20 oggetti di seguito) “Dove complato quetto?”. Oppure chiede, riferendosi ad episodi in cui ha combinato un guaio ed è stata sgridata, se quando io (o la persona che l’ha sgridata) ero piccola e lei grande sia successa la stessa cosa. Ad esempio riferendosi all’episodio in cui è stata sgridata perché dopo aver fatto varie acrobazie tra sedia e tavolo è riuscita a far cadere il pc portatile su cui guarda i cartoni: “quando tu eli piccola hai fatto un satto glande glande, hai fatto caccare il cunchiur (computer ndr) e io mi sono allabbiata tanto e ti ho glidato?”. Da ultimo chiede spesso se le cose con cui gioca erano di “Lolenzo” quando era piccolo…avrò riciclato un po’ troppi giocattoli? Il grande invece (6 a e 1/2) ultimamente si dà direttamente le risposte senza aspettare che tu spieghi… un po’ alla Marzullo…un caro saluto…

  25. Il nipote del mio compagno, all’epoca treenne, mi chiede: X chi è? Io: tua cugina. Lui: e chi è il suo papà? Io: lo zio Y (il mio compagno, ndr). Lui: e la sua mamma chi è? Io: la zia Z (la ex moglie del mio compagno, ndr) Lui:…….ma tu….chi sei???

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