gordon-ramsay-hells-kitchen111

Il mio cortile è vietato ai bambini

Ho visto cose che voi umani
Con un mucchio selvaggio di colleghi siamo stati in Sardegna, ospiti di un resort di lusso, a intervistare uno chef di lusso. Lui è Gordon Ramsay: se vi piace il genere “uomo vissuto” direi che è decisamente un bel, ehm, bocconcino su cui posare gli occhi. In effetti, secondo un’indagine effettuata su un campione di 1300 donne, il cuoco di Hell’s Kitchen in questo momento è quarto in classifica tra gli uomini più desiderati dall’italica femmina.
Come sempre accade, quando giro per lavoro incontro un’umanità frastagliata che magari nella routine quotidiana non avrei occasione di sfiorare. Dal punto di vista antropologico è interessantissimo. Come quella sera al ristorante un paio d’anni fa, quando mi è capitato di origliare i discorsi di una coppia seduta al tavolo accanto al mio.
Lei (evidentemente, alterata): “Mi devi dare la ricetta per gli psicofarmaci”.
Lui (evidentemente, medico): “Ti ho detto di no! Ne hai già presi troppi”.
Lei: “E allora sai che faccio? Mi bevo il tuo Viagra col whisky!”.
Ogni volta mi chiedo se davvero è possibile che esistano persone così. E ogni volta la risposta è sì.
Perle di saggezza di una circa-40enne conosciuta in trasferta (elargite senza soluzione di continuità e soprattutto senza che nessuno gliel’avesse chiesto)
“Piacere, mi chiamo Spandicacca Atuttandare. Sapete, sono una critica d’arte per il noto gruppo editoriale DeMerdis”.
“Sapete, io alla DeMerdis ci posso andare a piedi. Vivo infatti all’ombra del Duomo, e anche la DeMerdis è in centro. Attraverso il parco e traaac! sono lì”.
“L’unico problema nel vivere all’ombra del Duomo è che non so dove parcheggiare la Porsche. Del resto, avere una Porsche mi suscita imbarazzo. Sapete com’è: l’invidia dei colleghi, eccetera. Non sapete quante volte ho ripetuto: che colpa ne ho se mi è stato fatto un regalo?” (Che poi non ho capito chi gliel’ha regalata: il signor Porsche? Un fidanzato ricco e rimbambito?)
A un collega fotografo che ci aveva appena spiegato, tutto felice, di essersi trasferito a Berlino: “Berlino è una città inquietante. Fa schifo. Non so come fai a vivere a Berlino. Prima della caduta del Muro ancora ancora, ma adesso è una cloaca che non la puoi guardare”.
Mai più senza gli allegati del Corriere “Certo che questo per essere un 5 stelle, insomma. Qui ci saranno anche 11 piscine con l’acqua di mare, ma io gli hotel li giudico dalla presenza o meno di una biblioteca. A maggio ero in un hotel di Bagno Vignoni: un 3 stelle, ma ci va Montezemolo. Be’, sai che c’è: ha una biblioteca fantastica. In più ti fanno avere in camera ogni mattina il Corriere, Repubblica e tutti gli allegati!”
Basta tonno (a tavola) “Certo che il pesce è sopravvalutato. Tutti questi gamberoni, questi scampi grigliati, questa pasta all’astice/al granchio/all’aragosta. Saranno anche freschissimi, ma che noia. E questo tonno: tenero è tenero, per carità, ma basta. Nel 2011 siamo ancora qui a mangiare tonno fresco. E il turbante di branzino? Vogliamo dire qualcosa del turbante di branzino?”
Alla Spa: “Sì, qui si sta… come dire, benino. Però il centro di talassoterapia dove sono appena stata, in Giordania, è un’altra cosa”.
A una collega giovane che ha incautamente introdotto l’argomento “figli”: “Dove abito io”, (se l’aveste dimenticato: all’ombra del Duomo) “c’è un bellissimo cortile, ma è vietato ai bambini. I bambini non possono neanche metterci piede. No, dico, sapete il casino che fanno quelli? Io come faccio se ho gente? Io se vedo un bambino gli strillo che se-ne-deve-andare.” E dove se ne deve andare, scusa? “A giocare-a-casa-sua!”. Ma come, d’estate? “Se proprio vogliono, mettano l’erba finta in soggiorno”.
Non so voi ma io, in questi casi, non so mai se intervenire o restare ad ascoltare.


45 commenti su “Il mio cortile è vietato ai bambini

  1. Paola, non so come hai fatto a resistere… a me già prudono le mani!!! Ma non gliel’hanno ancora spiegato che non ce l’ha solo lei?!?!? Perché come direbbe la mia nonna: “Nan, chi gha l’ha dora, chi gha l’ha d’arganta e chi gha là dumà tencia!!!” (traduzione, chi cè l’ha d’oro, chi ce l’ha d’argento e chi ce l’ha solo tinta!), forse non ha ancora capito che si apre anche un’altra categoria… chi ce l’ha d’oro e tempestata di pietre prezione, che con la sua Porche ci va a fare la spesa, e che con le banconote da 500€ ci fa qualcos’altro oltre che a spenderle!!!
    Lascia stare, avresti perso solo del tempo a controbattere le ideozzie della Sciura che ce l’ha solo lei…

  2. tutte parole sue! la cosa pazzesca è che sparava una c***ta dietro l’altra senza che nessuno glielo chiedesse! io queste persone le trovo (terribilmente) affascinanti.
    anche per me gordon è fichissimo!

  3. che fortunata! Insomma, in un unico viaggio hai conosciuto uno dei cuochi più popolari(che deve avere un caratterino di tutto rispetto) e hai goduto della compagnia insostituibile di una sparaperle…non ha prezzo! E, se posso dirti, meglio ascoltare, certe cose non si possono dire, avrai di sicuro pensato molto, molto forte, no? 😉

  4. @wonder, ancora con ‘sta storia! guarda c’hai dei gusti che non si possono capire.
    @mammaatorino, mi piace molto la definizione “sparaperle”…

  5. a me quel tipo di persone danno l’orticaria e purtroppo abito abbastanza in centro da conoscerne tante e la maggior parte delle madri dei compagnucci dei figli sono così..organizzano aperitivi al Diana taglaindo fuori chi come me non se lo può permettere..sbandierano case in montagna, al lago e al mare..alle 8 di mattina portano i figli a scuola coi tacchi, le unghie lunghe e laccate (le mie si rompono perchè faccio i mestieri) e le vitine strizzate in abitini firmati..eh sì, sono anche magre..
    ma VAFFF!!!

  6. Una risata vi seppellirà! E allora di fronte a certe dichiarazioni tanto grossolane quanto improbabili, quale risposta migliore di una fragorosa risata!
    Anche io trovo che Ramsey sia un bel tipo, in Hell’s kitchen mi fa spaccare, e a sua difesa, alcuni ‘cuochi’ con cui ha a che fare sono davvero indecenti, e se lo dico io che in cucina sono una frana…
    Ma lui com’è dal vivo? Ci è o ci fa?

  7. Miii… troppo forte, io ste tipe qui le adoro, rimango talmente affascinata a sentire le loro povere idiozie che sto con lo sguardo ebete e la bocca spalancata…. assimilo le ca**ate che elargiscono attenta a nn perdermi nemmeno una frase … saranno materia prima per quando rifarò la loro parodia con gli amici ^__^

  8. Io la prossima volta vengo con te!
    PRIMO per conoscere Gordonuccio del mio cuor (sì…io il genere “uomo-vissuto-bello-e-dannato-e-pure-un-p’-stronzo” l’ho sempre trovato arrapante) e SECONDO per prendere ‘sta tizia a palate in faccia. La vanga da giardino la porto da casa.

  9. Con tutto il rispetto per tutte le ragazze che hanno scritto un commento, devo dire che prima di questo post non avevo mai sentito nominare Gordon Ramsey, che peraltro non è proprio il mio tipo (a giudicare dalla foto almeno!).
    Per il resto, di fronte alla valanga di idiozie che la tipa ti ha raccontato, io sarei rimasta basita e senza parole….quanto è affascinante l’antropologia umana!

  10. Ah, che bello!!!
    La cosa migliore da fare con una tipa del genere??? Darle corda e approvare tutto quello che dice … sai che risate!
    La consolazione è che lei non sa apprezzare le cose belle che la vita offre. Come si fa a dire la spa è bella ma la talassoterapia in Giordania … boh! Meglio x me che in Giordania non ci sono mai stata e se riesco ad andare in piscina con le mie marmocchie mi diverto come una pazza!!!
    Ciao

    Cristina

    p.s. Gordon mi piace un sacco!!!

  11. mi fanno male gli addominale dal ridere….che dire….IL MONDO E’ BELLO PERCHE’ AVARIATO……..

    cmq sul cortile vietato ai piccoli, anche nel paese di provincia ( lontano dall’ombra del duomo) del profondo nord da dove vengo io si sono già sentite storie di questo genere, perchè sai…. ci giocano e fanno rumore e sporcano le lenzuola stese fuori dai balconi…….LA STORIA SI RIPETE SEMRPE

  12. @barby, anch’io adoro queste tipe: mi stupisce sinceramente che possano esistere persone con un punto di vista così diametralmente opposto rispetto al mio
    @pamela, jessica: io non sono per i bambini “liberi” in cortile sempre e comunque, credo ci debbano essere degli orari di rispetto (siesta pomeridiana, la sera da una certa ora in poi) però dove abito io, anche se il giardino è piccolo, riusciamo a far quadrare le esigenze di tutti
    @le altre che hanno chiesto: gordon è superfichissimo, poi è molto gentile, in tv secondo me un po’ finge di arrabbiarsi, e ha un sense of humour notevole. mi permetto di segnalarvi la mia intervista su gioia che uscirà venerdì!

  13. la mia frase paola era ironica…se non possono giocare in cortile….dove li mandiamo sulla A4 direzione milano alle 08.00 del mattino!!!!!!!( mettendo erba finta ovviamente)

    cmq si….Gordon attizza perchè :
    1)sa cucinare
    2) è stronzo…e si sa che gli stronzi piacciono sempre

  14. Oddio che rabbia la Spandicacca!

    E la cosa strana e’ che certe cose che dice mi trovano d’accordo, ma il modo e il contesto sono da prendere a ceffoni.
    Sembra che abbia sentito qualche discorso semi ragionevole da altre persone, evidentemente meno stronze di lei, e che li abbia semi-digeriti ma non capiti del tutto.

    Tipo: il branzino si, dicono che rivalutandolo, si farebbe a meno di depredare i mari di tonno ecc (con reti inadeguate ecc), che ormai stanno scomparendo.
    E anche il fatto che Berlino abbia forse person un po’ del suo fascino di una volta, e che le grandi citta’ comunque siano difficili da gestire e stiano diventando un po’ tutte simili…okkey, ma da li a dire che e’ una cloaca, aaargh

  15. @sfollicolatamente (che nickname! complimenti!) dimenticavo: hai ragione, è proprio il contesto e il modo con cui certe cose vengono dette a renderle sensate o – come in questo caso – surreali!
    @papongi, ti è andata bene…

  16. anch’io non l’avevo mai sentito nominare ‘sto Gordon e ancora non ho capito se fa il cuoco o se recita in parti da cuoco.
    cmq non è il mio tipo..a me piace Lorenzo Lamas in Renegade!!!

  17. ooops, ho scritto un articolo per un blog collettivo ed ho già fatto una gaffe!
    Da sempre i miei figli sono Pupa e Pupo, ed anch’io mi chiamo Paola! Naturalmente tu hai un’anzianità di servizio, ma volevo dirtelo nel caso incappassi nel mio blog.
    Ciao, paola

  18. Hi Paola! Perdona la mia latitanza, sempre ricche di spunti le tue cronache. Temo che la signora in questine sia in ottima compagnia… io, be’, faccio sempre molta fatica a trattenermi di fronte a certe esternazioni be’ anche di fronte a molto meno. Poi però lo so che è un casino e tanto non puoi cambiare il mondo figurati la testa di certa gente. Ora, io mi sono data (anche) quest’obiettivo: ricordare com’ero a tutte le età es. ricordare che anch’io ho corso rumorosamente nei cortili, ricordare che anch’io avri voluto andare in disco la domenica pom. a Milano (e quando il permesso fu accordato… le mie amiche ci andavano già il sabato sera, poi uno si stupisce le fai il primo figlio a 38 anno: ma io sono sempre in ritardo nelle tappe “importanti” della vita!). Ti auguro una bellissima estate, ci facciamo ciao dalla Serravalle ‘sta sera?? (poi lun. sono di nuovo a Mi, però). Giulia

  19. ah ah Paola, sei intervenuta almeno in un’occasione???? hai trattenuto a stento le risate e lei se ne è accorta??? dubito però se ne sia accorta, i tipi così si accorgono solo di se stessi!!!!!! quanto al cuoco, ho regalato al Raffi il suo libro + di un anno fa, e non l’ha MAI guardato, dicendo che non gli piace il tipo di cucina. che invece è divino e che è esattamente il tipo di cucina che piace a noi!!!! insomma, adesso finalmente ho capito: il cuoco è troppo figo x essere considerato maestro di ricette da un uomo!!!! come regalo a un uomo dalla propria compagna è proprio un regalo sbagliato!!!!! finalmente ho capito.

  20. buahahahahahahahaha!lei deve essere un fenomeno.deve fare sicuramente a gara col suo io interiore a chi le spara più grosse.caspita,su una così ci si può scrivere un libro.

    ma … ma…prendo coraggio e lo scrivo???

    oddio,un pò mi vergogno…
    ero in un brico center pochi giorni fa,ad acquistare oggetti vari,tipo cavi di corrente,placchette per la luce tubi per daviare la cappa,e rimuginavo tra me e me sul fatto che”ah,quanto ci stava bene quel tappetone svedese tra la tv e il divano,ma il marito ha ragione,essendo abnorme,poi la porta d’ingresso ci si pianta giusto giusto sopra,e decentrarlo farebbe schifo…”e mi casca l’occhio su una pila di mattonelle modulari con finta erba plasticosa sopra.la tentazione è stata FORTISSIMA.poi non ho trovato il prezzo,e ho visto il marito 4 m più in là che mi fissava scuotendo la capoccia,perchè evidentemente aveva letto il fumetto sopra alla mia testa!
    e resto fermamente convinta che sarebbe stato carino!

  21. bellissimo, anch’io spio sempre la gente e segno tutto sulla Moleskine, poi mi faccio delle risate da sola che non ti dico. Ahahah, quella del Viagra :DDD

    (non lo sapevo mica che la Repubblica esce ogni giorno con TUTTI gli allegati, soccia)
    (e poi: se un uomo ti regala una porche io non sono mica sicura che tu nella vita fai la critica d’arte)

  22. Ho letto il tuo articolo si Gioia, molto bello e divertente!(come sempre!)
    Posso farti una domanda idiota?ma quando hai intervistato Gordon vi parlavate in inglese o c’era un traduttore?è una curiosità che ho sempre avuto, dato che ho studiato molto le lingue e ogni tanto mi chiedo se sarei in grado di realizzare un’intervista come la tua completamente in inglese (e in questo caso senza la bava alla bocca!!;)

  23. Dunque, a me il mago dei fornelli non fa strappare i capelli, però ammetto che il suo porco fascino ce l’ha. E lo conosco benissimo, visto che ultimamente sono real time addict :-) Cucine da incubo è diventato uno dei miei programmi preferiti, ma starò rincoglionendo definitivamente o cosa?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *