Il concetto di Dio

Post dal titolo forse scoraggiante, ma se andate oltre
L’altra sera i bambini erano sotto la doccia assieme – come fanno di solito. Li sento impegnati nella seguente conversazione.
Pupa, 6 anni (a scuola fa religione): «Eeeeh, devi sapere che ci ha creato Dio papà».
Pupo, 3 anni: «Papà? Il mio papà?»
«No, non papà inteso come papà. Dio papà è colui che tutto ci ha creato».
«Dio è un Carletto?» (i Carletti sono quei pupazzetti che regalano con i surgelati, ndr)
Pupa, sospirando: «No, non è un Carletto».
«Allora è un Puffo?»
«No, non è un Puffo ma un’identità. Ci ha creato e ci ha coppiato, poi ci siamo moltiplicati. Adesso in tutto il mondo siamo circa 115».
Nel frattempo, in piscina Venerdì ho dovuto andarci da sola perché il mio collega si è preso il raffreddore ed è rimasto a casa, vigliacco, lasciandomi in balia del trucido corteggiatore. Mi sono calata in acqua dalla parte diametralmente opposta rispetto a quella in cui nuotava lui, ma il viscido mi ha adocchiato e si è spostato progressivamente di corsia in corsia, slittando tipo slime fino ad arrivare in quella accanto alla mia. Ho fatto finta di non vederlo e ho nuotato ininterrottamente per 40 minuti imparando finalmente quel giro a fine vasca che fanno i nuotatori professionisti per non fermarsi. Vedi che non tutto il male vien per nuocere, ho pensato.
Tecniche di seduzione Tra una bracciata e l’altra lo sbirciavo con la coda dell’occhio e ho visto che mi lanciava uno sguardo strabico che nella sua testa sarebbe stato da seduttore; così ho nuotato nuotato nuotato fin quando lui non si arreso ed è uscito dalla vasca, poi ho calcolato un minuto per dargli il tempo di entrare nella doccia, poi sono schizzata fuori e sono corsa a mia volta a lavarmi, mi sono asciugata i capelli in 30 secondi e ho imboccato la strada dello spogliatoio proprio mentre lui – non immaginandomi così lesta – veniva verso i phon. Mi ha fatto allora lo sguardo da merluzzo, tra lo stupito e il turlupinato, e mi ha detto: «O tu sei troppo veloce o io sono troppo lento». «Tu troppo lento», gli ho risposto senza l’ombra di un sorriso, e sono sparita. La mia amica Pellons in un commento al post precedente giura di essere disposta a immolarsi, concedendosi al tipo – a patto che sia decente, ha specificato – al posto mio. Be’, che dire: venerdì viene in piscina con me, potrà giudicare con i suoi occhi. Come sempre si accettano suggerimenti e anche, nel caso, altre auto-candidature per sottrarmi alla limonata farlocca.

32 commenti su “Il concetto di Dio

  1. Paola che buonumore leggere dei pupi! sono adorabili! lo pseudoseduttore è pedante e pieno di sè, è un cascamorto!!!!! ti ammiro per continuare – fai benissimo – a praticare il tuo sport preferito alla tua ora preferita!

  2. hahaha l’ultima chicca della Pupa è spettacolare, c’ho fatto una risata che mia figlia mi ha guardata allibita!
    Comunque il tipo è tosto eh?! Speraimo che con questa rispostina secca cominci a capire che no, non è aria…! Ah io non mi posso immolare mi spiace, ma nell’evenienza ho qualche amica libera! Baci

  3. Allora aspettiamo che la mamma Pellona ci offra qualche dettaglio in più sul molestatore, giusto per capire se sei solo modesta o magari è almeno un po’ carino…

  4. il mio rientro in piscina e’ stato tutto sommato soft (vedi il blog) e non troppo deludente ma di certo non c’era nessuno a tampinarmi, chissa’ che se perdo qualche kg….

  5. ahaha 115!!! spettacolare! Mu ascolti i pupi solo di soppiatto o gli chiedi ulteriori spiegazioni?
    per il lumacone della piscina, secondo me dire che è stato troppo lento potrebbe far intendere che deve darsi una mossa ed essere più intraprendente, no!?

  6. “Adesso in tutto il mondo siamo circa 115” mi ha fatto rotolare dal ridere.
    oltre al numero, mi piace il “circa”. perchè sai, potremmo anche aver contato male ed essere 116
    grandioso.

  7. io quando li sento parlare poi cerco di chiedere spiegazioni, ma assumono un’aria sospettosa e tendono a non rispondermi. il meglio è cogliere discorsi spontanei, mentre loro non pensano che qualcuno li ascolti.

  8. sì è un suo vocabolo ibrido che io non le correggo. in generale cerco sempre di non correggerla perché so che poi queste cose mi mancheranno. tanto a scuola ci sono un sacco di bambini stranieri che con la lingua italiana fanno strafalcioni ben più grossi! quindi possiamo permetterci il lusso di inventare le parole ancora per un po’.

  9. Penso che siamo donne e uomini oltre che genitori e che la vita è appunto un mescolarsi di famiglia, lavoro, svago eccetera quindi mi sembra normale parlarne.

    A proposito come è andata stamani la piscina? 😀

  10. invece la storia della piscina è una figata,mica siamo solo mamme..lasciateci qualche tresca da ragazze!!ma la mia domanda è la seguente:LUI E’ FIGO O NO?INTRIGANTE?INTERASSANTE?da qui dipendono molte cose…ciao!
    Isa

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