Paola

Gennaio, è tempo di bilanci

In realtà credo che si dica “autunno, è tempo di bilanci”
Ma ho pensato che partire con un po’ di anticipo non faccia male. Così, a 10 giorni di distanza da quando l’ho stilata, ho ripreso in mano la mia lista di buoni propositi per capire se sono partita con il piede giusto oppure no. Il ragionamento è: prima mi accorgo che sto clamorosamente ciccando gli obiettivi, prima posso correggere il tiro.
1: non mangiarsi + le unghie – fallito.
2: non ridursi all’ultimo quando si deve consegnare un lavoro – fallito.
3: cambiare lavoro – non è ancora successo.
4: cura capelli – ahahah.
5: piscina 3 volte/settimana – ci sono andata oggi, venerdì 14, per la prima volta.
6: non bere + superalcolici – ehi, finora ce l’ho fatta!
7: cura piante – fallito. Kaput. Mettere in ordine il cassetto – fatto. Ora è a posto, finché non ci ripassa la Pupa (o la nuova ragazza alla pari).
8: sentire e vedere amiche, uscire con Mike Delfino la sera – zerella, siamo senza ragazza alla pari (però stamattina ho fatto colazione con una lettrice del blog, Mamma Pellona!)
9: in bici al parco – fa troppo freddo.
10: convincere la Pupa ad addormentarsi da sola: diciamo piuttosto che da quando ho scritto la lista sono quasi sempre riuscita a convincere Mike Delfino a occuparsi lui di metterla a letto!

Bene. Direi che finora ho raggiunto circa l’1% dei miei obiettivi. E voi?
Però attenzione, ora arriva la notizia bomba. Sul numero di gennaio di AD – Architectural Digest ho trovato un servizio di pagine e pagine sulla sontuosa dimora della sorella del presidente Sarkozy, di mestiere interior designer. Questi due elementi (il suo albero genealogico + il lavoro che fa) ci spingono a ritenere che abbia una bellissima casa e un ottimo gusto, giusto?
Poiché so che siete osservatori acuti vi chiedo di porre l’attenzione sulla foto di pagina 148, che mi sono presa la briga di passare allo scanner e riportare qui, in esclusiva per i vostri attenti occhietti. La domanda per voi è: chi compare, discreto ma baldanzoso, proprio in un angolo della camera dei bambini?

25 commenti su “Gennaio, è tempo di bilanci

  1. Dici a parte Paperino? hihihihi scherzavo! C’è il Quaquetc!

    Dunque per i buoni propositi!

    1. concentrarmi sulla telefonata che sto facendo FINO ALLA FINE, perchè il 50% delle volte, una volta attaccato non ricordo assolutamente cosa ho detto o cosa mi è stato detto –> oggi ho chiamato mio marito per dirgli che andavo in pausa pranzo e dopo 5 minuti NON solo non mi ricordavo cosa avessi detto, ma NEANCHE di averlo chiamato! 0%

    2. apprendere il dono dell’ubiquità. Stare in ufficio e contemporaneamente dal parrucchiere è un sogno irrealizzabile, ma rimane concreto nei miei pensieri –> non ho appreso il dono dell’ubiquità ma mi sono ricordata che esistono i giorni di ferie. Dunque il parruchiere mi ha vista. 5%

    3. fare rafting, possibilmente senza morire annegata o spaccarmi le ossa. Puro divertimento senza conseguenze, come da bambini –> NO. No nel senso che non ho ancora fatto rafting, non che sono morta annegata. 0%

    4. mettere in ordine la cantina. Entrarci è come affrontare un viaggio nella foresta cambongiana: sai come entri e non sai se esci, nè cosa ci puoi trovare dentro –> ahahahahhaha. 0%

    5. portare ad Amsterdam la mia mamma, così finalmente torna negli anni ’70 tutto d’un colpo – sono anni che me lo chiede, allora in cambio le ho chiesto di venire a vivere nella mia città, un baratto non proprio equo, ma tant’è –> mi merito un 1% perchè domani vado a vedere una casa per lei.

    6. fare un bambino, ma questo lo dico a bassa voce, per non portarmi sfortuna da sola –> contingenze varie = -10%

    7. diventare una brava mamma, così come a casa, se tutto va bene, anche al lavoro (gestisco i miei 7 “bambini” e ogni tanto mi sento una “mamma” isterica) –> ISTERICA?????? IO?????????? -5%

    8. riuscire a scrivere un pò più spesso e a divertirmi come all’inizio, quando lo faccio. Forse il cambio d’abito del blog non è stato poi così proficuo… –> ho cambiato il vestito del blog. 2%

    9. se non arriva il bimbo, fare un viaggio della madonna, tipo Giappone o Kenya. Tanta avventura, tante foto e vedere una cultura completamente diversa. E ridere tanto, come in Australia –> no money? non parti! 0%

    10. continuare ad essere felice come sono oggi. E non avere mai più paura di ammetterlo.
    Sono felice. [e con questa mi sono giocata il quaquerello, che si sa, in Italia vincono i perdenti! :)] –> non ho vinto il Quaquerello, ma sono ancora felice. 10%

    Totale: 3% (credo, la matematica non è certo il mio forte!)

  2. Il quaquerello !!! E’ internazionale !! Per i buoni propositi , martedì vado dall estetista e dopo peserò 1 kg in meno !! Ah ah baci a tutte . Veronica

  3. un quacquerello!

    Quindi si potrebbe dedurre che in Francia se ne trovino.

    Per quello che riguarda i buoni propositi, beh io ho fatto prima, non ho fatto una lista, anzi, beh me ne sono guardata, perciò direi di essere a buon punto. 😀

  4. …che poi il Quacquerello è l’unico elemento di arredo che si salva in quella camera da piccoli lord…

    Riguardo ai miei propositi:
    1) fare un w-e con il mio compagno, liberi da pupi ——- per ora niente di fare 0
    2) andare al cinema almeno una volta al mese ——- ancora niente, ma il mese non è finito 0
    3) andare a lavoro in bicicletta quando il tempo lo permette (8 km, e vai!) ——- niente 0
    4) scrivere qualche lettera di carta in più e qualche e-mail inutile in meno —— 0
    5) ballare ballare ballare in casa col pupo ——- si questo ci viene bene!
    6) fare una giornata alle terme tutta sola —— terme, queste sconosciute 0
    7) lavorare in modo più progettuale, altrimenti mi stanco e combino poco —– si lo sto facendo e funziona bene!
    8) insegnare al pupo che la sera è lui che deve raccontare una storia alla mamma ed è finita l’epoca del Mamma laccontami una stolia ——— diciamo che ce le raccontiamo un po’ per uno
    9) passare tanto tanto tanto tempo con il mio compagno ———- ultimamente accade più spesso
    10) sperare che arrivi presto un altro bambino! ———- chissà…

    Beh non sta andando tanto male, tutto sommato!

  5. mamma mia,sei fenomenale….di solito non passo per i blog di mamme,aiuto,ne ho abbastanza delle mie di pupette….ma qui ho capito che c’era qualcosa di diverso.
    Sei una giornalista,e si vede,scrivi divinamente ed incolli il lettore alla pagina.
    Complimentissimi,se mai avro’ qualche minuto libero,tra bucato,dentista della mia figlia maggiore e bagnetto della minore ,sara’ dedicato alla lettura del tuo libro.
    Sara

  6. no! il Quaquerello no!!!

    salto a piè pari l’ argomento “buoni propositi” perchè mi vergogno di brutto.

    e passo a quello “la sorella del presidente ha un buon gusto”…parliamone…………..

  7. ma come si chiamerà Quaquerello in francese? Quaquereaux?
    @paolafrancy, tutto sommato pensavo peggio…
    @katy, sì credo anch’io! vedrai che arriverà a costare uno sproposito.

  8. è proprio lui…e si intona con l’arredamento……:(
    p.s. ANNUNZIO VOBIS che sono riuscita nell’impossibile!!!!!!!sono andata 2 volte in una settimana dall’estetista…………
    non so s evale però il fatto che la 2 volta mi ha portato mio padre, letteralmene in braccio, a fare un massaggio visto che ero bloccata con la sciatica e il fisioterapista aveva il primo buco il 21 gennaio!!!!!!!!!!!!!!!!!
    in ogni caso essendo riuscita nell’impossibile mi ora l’obbietivo VINCERE IL PREMIO NOBEL PER LA FISICA non sembra più così impossibile

  9. Ma quaquerello si scrive con la q e basta o con la cq? by la zia ignorantona

    ps: Paolina, ti volevo suggerire un post sulle scelte di testa e le scelte di pancia. Ovviamente nel contesto pupi, beninteso.

    Gianna Gianna

  10. 1- parrucchiera: niente
    2- giocare meno ai giochi online della Zynga: sono ancora infognata con Frontierville
    3- giocare con Bubu: diciamo di si
    4- leggere la sera: fatto
    5- fare qualche viaggio: per ora niente
    6- fare piu’ fotografie al mio bimbo: si e ho anche aggiornato il nostro blog
    7- stirare: fatto
    8- seguire la dieta: procede a rilento
    9- essere piu’ concentrata: questo e’ impossibile
    10- secondo baby: per ora niente

    4 su 10 non e’ male…

    Cavolo quindi quando avro’ il Quaquarello potro’ vantarmi di avere un oggetto di alto design a casa??

  11. Ma che bello il quaquerello, un oggetto di deisgn oltre che di culto tra noi mamme -blogger affezionate lettrici!
    Non vado a rivedere la lista dei buoni propositi perchè so già che non ho messo in pratica niente di ciò che mi ero promessa di fare…però dai Paola sono passati solo 17 gg. dall’inizio dell’anno diamoci tempo…(che tanto non cambia niente lo stesso :-P)

  12. io ho deciso, nel corso del 2011, di imparare una parola nuova ogni giorno.

    oggi era il turno di “alzavola”.
    le scelgo per lo più per il suono.
    e per l’impossibilità assoluta di farle cadere in qualsiasi conversazione che abbia anche la minima ombra, o pretesa, di normalità.

    a meno che, in questo caso, non si esca a cena con un’ornitologa – va bene, questa è servita su un piatto d’argento.

    devo solo decidermi, debbo andare in ordine alfabetico?
    gli è che nel caso mi spiacerebbe, e di molto, perdermi “altana” e “allometrico” per strada.

  13. Sul Quacquerello francese: direi che siccome i francesi non hanno vezzeggiativi, diminutivi e tutta quella bella varietà di suffissi che trasformano le nostre parole, forse lo chiamerebbero:
    Pétit caneton
    (chiederò al mio figliolo bilingue come lo chiama!)

  14. da neomamma ho letto il tuo libro e mi è piaciuto molto! molto carina l’idea dei suggerimenti alle letture alla fine di ogni capitolo. Hanno solleticato la mia curiosità !

  15. io ho fatto afflosciare e ammuffire una pianta grassa. ho il pollice verso, e nero! che tristezza che mi faccio. Mi compatisco da sola!
    Comunque quaquerello ce l’ha anche mia suocera, che non è che abbia il buon gusto della sorella del presidente… sarà l’eccezione? 😀

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