Famiglie allargate

Io, che sono come il filo
«Noi siamo una famiglia allargata e tra dieci giorni avrò un fratellino. Però non dalla mia mamma, ma dalla sposa del papà di mia sorella», racconta fiero con la sua esse il Pupo, 5 anni, a chiunque incontri.
All around me are familiar faces «Tu mi hai fatto nascere perché vi tenessi tutti vicini», riflette ad alta voce la Pupa, 9 anni, mentre giocherella, in apparenza distratta, con un braccialetto di bigiotteria. «Io sono come il filo. Voi siete le perline, vi tengo assieme. Perciò non devo rompermi, o scivolerete via».

Soundtrack: Mad World

33 commenti su “Famiglie allargate

    1. mah, capisco quel che intendete. per lei però è una responsabilità positiva, il sapere qual è il suo posto nel mondo… per fortuna senza troppo stress, e con un po’ di orgoglio.

  1. no vabbè … le parole magiche dei bambini … sono incredibili … e toccanti … da andare là mangiarla di baci e dirle … ma puoi anche romperti piccolina, ché sei una bimba.

  2. Che pensieri di pura poesia quelli della Pupa! Certo, deve sentirla anche come una grande responsabilità quella di tenervi tutti uniti. Fin troppo grande. Ma sono sicura, cara Paola, che tu saprai rassicurarla sull’amore incondizionato di tutti: mamma, papà, sposa di papà, papà bis, fratelli e nonni tutti. Anche se quel filo, qualche volta, dovesse cedere un pò. Vi abbraccio!

  3. sì, infatti è chiaro che a tratti ne sente anche il peso. di lei a scuola la maestra mi dice che è il collante della classe, sempre impegnata a far sentire ciascuno a proprio agio, a mettere d’accordo le persone, a smussare conflitti, ad aiutare chi non ce la fa. chissà che questa bambina non sia venuta al mondo con una missione speciale. (oh poi, intendiamoci: è una bambina. fa i capricci, pesta i piedi, piange, vuole le coccole, si fa viziare, gioca, chiede e ottiene regali, etc., etc., etc…)

  4. …tua figlia mostra una profondità ed una saggezza commoventi…lei è il filo…voi le perline…e non deve rompersi…perché anche se non è sempre facile, voi siete una meravigliosa potenza perché siete tutti insieme…così com’è capitato che la vita disponesse…e bisogna saperlo accettare per esserne felici e poterne godere …che spettacolo Paola! …complimenti! Matilde

  5. Ciao (piacere, Rosalba!) La storia del filo mi ha colpito molto. sicuramente e’ una ragazzina in gamba, che ha grandi consapevolezze e una visione di famiglia non utopica e ideale, ma reale (quindi tanto di cappello). Senso di responsabilita’? Probabile, ma non sarei cosi’ certa. C’e’ una componente caratteriale che emerge e che magari la fa sentire come “legante”….tipo le uova nelle polpette..anche quest’ultime si romperebbero senza le uova e di certo non sarebbero compatte. :) in ogni caso…dolcissima!

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