Dopo “La ragazza con l’orecchino di perla”

Post che non c’entra niente con i bambini
Ultimamente in piscina succedono cose bizzarre. A parte la pazza di qualche post fa (quella che nuotava praticamente nel centro della corsia, intimando a me di stare più vicina al bordo), l’altro giorno mi capita di nuotare accanto a una scolaresca di liceali. A un certo punto per uscire dalla vasca devo attraversare la loro corsia. Mi faccio strada in mezzo a loro, salgo dalla scaletta e un maschio adulto mi ferma: «C’è qualche problema?». Io: «No, perché?». Lui (guardandomi attentamente, con aria preoccupata): «La lezione non è ancora finita. Ti senti poco bene?». Io, chiarendo l’equivoco: «No, ma non ho 17 anni». Lui, imperturbabile: «Ah, scusa! Ti avevo scambiato per una delle mie alunne». Io: «Grazie mille».
La ragazza dai capelli profumati All’inizio della scorsa settimana invece un tipo mi blinda in zona phon. «Ma che capelli profumati che hai». Che volete che vi dica, il complimento mi è sembrato originale. Gli spiego con un mezzo sorriso che è tutto merito del doposhampoo all’olio di argan marca XY, la cosa finisce lì, lo saluto. Venerdì scorso sto contemplando l’acqua cercando il coraggio di entrare e sento: «Ehi, ciao, ragazza dai capelli profumati». Mi giro e nella corsia accanto c’è lui. Tenta un approccio dicendomi che in effetti l’acqua è più fredda del solito e che lui per scaldarsi all’inizio fa un paio di centrifughe (mica capito cosa sono). «Ok, ciao, ora mi butto», dico vincendo all’improvviso la mia naturale ritrosia a immergermi. Una trentina di vasche dopo con la coda dell’occhio noto – sollievo – che sta uscendo. Aspetto ancora un po’, poi vado a far la doccia. Occhi addosso: è lui. Che ansia. Mi fa qualche stupido complimento e mentre lo ascolto calcolo quanti picosecondi mi ci vorrebbero per annientarlo verbalmente. Decido di lasciar correre, ci risalutiamo, ciao ciao. Mi asciugo i capelli, mi vesto, mi trucco con calma. Esco. Lui è a pochi metri dalla mia macchina, accanto alla sua. «Visto che è la terza volta, oggi, che ci incontriamo» (casualmente) «mi presento: mi chiamo Roberto». La sua faccia tosta mi lascia di stucco. «Scusa, ma non ho potuto fare a meno di notare che sei anche mamma. L’altro giorno in vasca non ho potuto fare a meno di sentire che stavi parlando di tuo figlio». Mi immagino una forza superiore che trascina questo pover’uomo, controvoglia, a pochi centimetri da me e lo costringe ad ascoltare le mie conversazioni. Il pensiero mi fa sorridere e tutto sommato me ne vado di buon umore.
Le conseguenze dell’amore Anche se questo non è corrisposto, come tutti gli amori ha i suoi strascichi. Mike Delfino per esempio mi ha detto che se lo incontra gli dà uno schiaffo talmente forte «che quando smette di girare i suoi vestiti saranno passati di moda». Il mio collega Sergio, che da anni viene in piscina con me, mi fa: «Ho un’idea geniale: la prossima volta ti metto la lingua in bocca davanti a lui, così crederà che siamo fidanzati». Come è, come non è, sto meditando di cambiare orario per non incontrare più il tipo, e impedire che una o entrambe le possibilità – sberlone o limonata farlocca – si verifichino. Voi cosa fareste?

39 commenti su “Dopo “La ragazza con l’orecchino di perla”

  1. A me era successo una cosa simile, ovviamente prima del “due-cesarei-in-tre-anni” che hanno lasciato il segno (sembro tutt’ora incinta di 4 mesi). Avevo ringraziato il tizio dicendo che ero toccata del suo interesse, ma che non lo ricambiavo, essendo molto innamorata del mio fidanzato (ora papa stremato). Sul momento era sembrato galvanizzato dalla sfida (gli uomini sono tonti) poi ha lasciato perdere…Devo confessare che ti invidio un pò però, perchè credo proprio che non mi succederà più!

  2. Guarda, ultimamente alla scuola di mio figlio c’è il papà di una bambina che si comporta con me allo stesso modo del tipo della piscina e mi da un fastidio tremendo…primo perchè se lui è un papà separato io invece sono felicemente sposata e penso che lui, sapendolo, visto che viviamo in un piccolo paese dove praticamente tutti ci si conosce, potrebbe evitare di fare il cascamorto e avere più rispetto e secondo perchè lo fa in una maniera così spudorata da risultare volgare… Ogni volta che lo vedo da lontano aspetto ad entrare in asilo o ad uscire, a seconda dei casi, per evitare di incontrarlo. E più che altro per evitare che incontri anche lui mio marito che ha avuto la stessa reazione di Mike Delfino quando gliel’ho raccontato!!..Buona fortuna…

  3. Ma è impossibile annoiarsi nella tua piscina! 😀 😀
    Io da ventenne avevo vissuto episodi simili, ma da quando ho compiuto 30 anni e la crisi è caduta sopra la costruzione in Spagna vivo in assolutta pace 😛 Poi mio marito non è per niente geloso, lui non avrebbe detto niente.
    A me la soluzione B sembra ottima, ma non sono sicura che a Mike Delfino possa piacere molto 😛

  4. Anche a me l’altro giorno e’ capitato di beccare un ragazzo che mi fissava senza ritegno nonostante fossi preceduta da ingombrante passeggino. Ma e’ stato punito all’istante scivolando da solo su un’enorme lastra di ghiaccio! Ero piegata dal ridere mentre mi ripeteva “no, ma che figura di merda che ho fatto!”. La mia autostima era risalita di mille punti pero’!
    Sul resto punterei sulla limonata farlocca..o lo farei minacciare dal tuo collega…

  5. Paola Paola, cambia orario che è meglio.
    Complimenti x entrambe le cose (17enne e tipo).
    Senza sminuire il tuo fascino, concordo con Papongi sul risveglio primaverile.

  6. si il risveglio primaverile è forte nell’aria … bah alla fine che male ti fa? mica è stalking, fa il simpatico, riuscirai a fargli capire che non è aria … alla fine è anche una bella botta al tuo ego … sarà che a me non capita spesso … beh forse il pancione di 7 mesi non aiuta …

  7. Lo scambio con una 17enne è eccezionale, a me fa ridere quando il barista mi chiama signorina … (non sa che ho 3figli)
    Per l’altro amico non dargli corda, tiratela un pò così sta al suo posto. Nel caso, fai venire un paio di volte tuo marito in piscina, in modo che raffreddi i bollenti spiriti!
    Erica

  8. essere scambiata per una 17enne non ha prezzo! Proprio pochi giorni fa una ragazza (più o meno 20 anni) mi ha urtata per strada non volendo e si è rivolta a me con un bel “mi scusi tanto. Si-gno-ra!”
    Quanto al polipone in piscina, bè, valuterei l’entità dei suoi prossimi approcci. Se si mantiene nei ranghi ok altrimenti è bene che lui sappia che dal momento che ha sentito casualmente che sei mamma non potrà fare a meno di sentire pure che condividi lo stesso tetto con un certo Mike Delfino pronto a fare sentire il casanova dei poveri demodé in pochi secondi :)

  9. Adoro le piscine e il loro microcosmo. Mentre sono qui che medito un post sulla mia vita in piscina tu giustamente ne scrivi uno più divertente dell’altro.
    Perchè dovresti cambiare orario?
    Pensi che il tipo possa andare avanti per molto? Non credo, è sufficiente non dargli corda. Quello che è successo finora è gratificante e prendilo come uno scherzo.
    Se lo sapesse mio marito farebbe un sit-in in piscina per menarlo senza chiedergli spiegazioni.
    Insomma, cose che a noi “ragazze” fanno sempre un discreto piacere.

  10. Ma sai qual è il problema? E’ che a noi donne piacciono i complimenti, ci piace vedere la gelosia del nostro uomo, anche quando da parte nostra nostra non c’è nessun interesse.
    Consiglio: se diventa molesto, basta che gli dici che hai un blog e hai parlato di lui: se legge qui si renderà conto della figura da farlocco che ha fatto e ti lascerà in pace…

  11. non cambiare orario se ti è comodo l’orario attuale! concordo con Laura del 21 febbraio ore 9:27 – ignoralo e parla di quanto è figo tuo marito!!!!! ignoralo, capirà spero. anche se è davvero pedante.

    1. oh ma siete proprio dei bei tipi! con questa storia della limonata farlocca. comunque ieri sono tornata in piscina, il mio collega non c’era perché malato. e ho trovato il tipo più inquietante che mai: mi faceva uno sguardo seduttore (a suo dire) per cui sembrava strabico. l’ho evitato e spero che capisca che non sono interessata…

  12. Io voto per la soluzione proposta da Wonderland.
    Comunque lasciami dire che la mia invidia è accesissima: in questo periodo di scarsissima atutostima anche questi piccoli episodi mi potrebbero dare una mano a risalite.
    Buona settimana
    Grazia

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