Le grandi domande della vita

Incidenti domestici e dintorni1. Perché, qualunque sia la coda che scelgo al supermercato, essa è automaticamente destinata a divenire la più lunga?2. Perché i pediatri continuano a dirci “Signora l’antibiotico non serve a niente, visto che al 99% si tratta di un’infezione virale” ma poi, alla prima dose di amoxicillina, al bambino passa istantaneamente la […]

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belli

Non c’è montagna più alta di quella che non scalerò

Non c’è scommessa più persa di quella che non giocheròDa sabato scorso i Pupi sono al mare, anzi in collina (vedi foto, che però risale all’estate scorsa) con i nonni. Tutte le mattine chiamo mia madre per avere notizie:“Mamma, hanno chiesto di noi?”“Macchè. Nix. Nada. Neanche una parola”.“Dormono? Mangiano? Si divertono?”“Oggi veramente ha nevicato e […]

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Il-cervello-delle-mamme_v_cgv

La raffinata arte di pirlare in giro (con un concorso!)

Che poi non so se la parola “pirlare” sia universalmente comprensibileO se magari è troppo lumbard. Oggetto di questo post, in ogni caso, è ancora una volta la tanto decantata capacità della donna-mamma di tenere tutto assieme: bambini, vita professionale, bambini, vita di coppia (ehm), svago (ah-ah), bambini, cultura (ah-ah-ah), cura di sè (seeeh!), amicizie, […]

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Notti insonni

Col Pupo ci sentivamo sicuri del fatto nostro, e invecePrima di tutto due piccoli aggiornamenti: 1. a destra, fotina di Mamma Maila con pupo e pupazzo (sono i vincitori dell’ultimo Quaquerello che però purtroppo non canta più – ma a loro, dice Mamma M, piace lo stesso). 2. l’inchiesta “Sono incinta – come lo dico […]

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Incidenti domestici

E’ facile smettere di mangiarsi le unghie se sai come farlo Mentre ieri sera la portiera della Punto di mia madre mi si chiudeva contemporaneamente su tempia e ginocchio – coloro che fabbricano questo tipo di auto non tengono affatto conto delle persone distratte come me – tra un’imprecazione e l’altra ho avuto modo di […]

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Essere mamma è rock

Ci sono delle volte in cui dici: e io che credevo, e invece L’altro giorno ero a Roma, a intervistare Elisa, e mentre mi raccontava del suo travaglio di quaranta ore e del metodo, ehm, bizzarro di alcune ostetriche per incoraggiarla (“Qui non tira aria di parto” e “Non sei abbastanza combattiva”) un emisfero del […]

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