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Bisogna per forza fidanzarsi?

Una vita no frills.

Cervelli (cuori) in fuga
Il Pupo, cinque anni e mezzo, l’altra sera, stranamente pensieroso, con la sua esse da Jovanotti:
«Mamma. Quando sarò grande devo per forza sposarmi? Fidanzarmi?»
«No, amore mio. Non per forza. Però spero che tu incontri una persona con cui ti venga voglia di farlo. Perché me lo chiedi?»
(Enfatico) «Non ho voglia di tutto quel casino, sai».
«No, non so. Ma se me lo spieghi sono contenta».
(Declamando e contando sulla punta delle dita): «Uno. Non voglio possedere un cellulare. Due. Non voglio lavorare tutto il tempo sul telefono come fa papà. Tre. Non voglio nemmeno possedere un computer».
«E pensi che queste cose siano legate al fidanzamento, alla famiglia?».
«Penso solo che sarà difficile trovare una ragazza che voglia vivere con uno come me».
«Come te, in che senso?»
(Guardandomi serio con quei suoi occhi bellissimi, verdi e dorati) «Mamma, sai, io voglio essere un ragazzo pescatore. Vivrò in una capanna, vicino a un bosco».
«Amore, sono sicura che troverai una ragazza capace di apprezzare».
«Più facile in Francia che in Italia, vero?»

22 commenti su “Bisogna per forza fidanzarsi?

  1. F a v o l o s o…. Così puro e diretto, genuino…. Il cuore dei bambini è enorme, ma il loro cervello è completamente ignoto per noi! Bravissimo pupo ti auguro di coltivare sempre il piccolo pescatore che sarà in te! Io da piccola dicevo che avrei aggiustato le barbie, perché mi dava fastidio che quando gli staccavi la testa, e la riattaccavi, stavano tutte incalcate! Nonna mi diceva: ma non esiste un lavoro così! Eppure anni alla facoltà di medicina mi hanno portato a fare qualcosa di simile. Ps il riferimento alla Francia?paola tuo figlio ha già capito tutto!

  2. Ma è un pozzo di saggezza questo bambino adorabile! io sarei tra quelle che sarebbero in grado di apprezzare anche il capanno e la pesca. Mi ricorda un mio amico appassionato di montagna e mountain bike che sosteneva che l’unica sua chance di trovare una compagna fosse “un’austriaca selvatica” (sic.)

  3. Bè notevole un nativo digitale che non sopporta cellulare e computer!
    OT scusa, non ti ho risposto nello scorso post, ho scambiato Barcellona con sud di Firenze, Chianti.
    Abbiamo scambiato anche con monaco -Baviera- e li la casa era bellissima!

  4. la copertina del libro poi è scoraggiante….dà proprio l’idea della tipica donna italiana alle prese con famiglia, praticamente una donna di servizio, senza grosso peso nella società una volta che mette al mondo figli, il ritratto della mediocrità assoluta. Le lettrici qui si possono anche firmare mamma avvocato e altre cagate…poco cambia, a 50 anni sono finite, quadrate nel fisico, incazzate col mondo e in genere con marito che guarda altrove. Dì a tuo figlio che se rimane single va benissimo lo stesso, risparmierà ad una donna un destino orribile

  5. Ma che dolce! Io tuoi post sono davvero belli,non hai mai pensato di scrivere qualcosa per Condividi la Tua Grande Passione su mammaraccontati.it? Ne varrebbe davvero la pena! un abbraccio

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